Una serie di verifiche sul territorio condotte nelle ultime due settimane dai carabinieri del Gruppo di Monreale ha portato a quattro arresti, tre denunce a piede libero e al sequestro di diverse dosi di sostanze stupefacenti in vari comuni della provincia.
La droga nella scarpiera e in giardino a Termini Imerese
A Termini Imerese i militari della Sezione radiomobile, insieme al nucleo cinofili di Palermo Villagrazia, hanno perquisito un’abitazione privata con l’aiuto del cane antidroga Dea. All’interno di alcune scarpe riposte sul balcone, i carabinieri hanno trovato quasi 130 grammi di hashish, un bilancino di precisione e il materiale necessario per confezionare le dosi. Nel giardino della casa, inoltre, è stata scoperta una pianta di marijuana alta circa 95 centimetri.
L’operazione si è conclusa con il sequestro di telefoni cellulari, contanti e con l’arresto di due fratelli del luogo di 36 e 40 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Nella stessa circostanza è stata denunciata a piede libero la madre convivente di 64 anni. Il giudice ha convalidato gli arresti e ha disposto per il fratello maggiore l’obbligo di firma.
Sequestro di crack e una piantagione scoperta dopo un incendio a Bagheria
I controlli hanno interessato anche il territorio di Bagheria. I carabinieri della locale Compagnia hanno arrestato un diciannovenne palermitano trovato in possesso di 121 dosi di crack e di 490 euro in contanti. L’arresto è stato convalidato e il giovane è stato sottoposto all’obbligo di dimora e all’obbligo di firma.
Sempre a Bagheria, un intervento dei vigili del fuoco per un incendio in un’abitazione ha rivelato un’attività illecita. Una volta spente le fiamme, che non hanno causato feriti o danni strutturali, i carabinieri sono entrati nell’immobile e hanno trovato sei piante di marijuana in coltivazione. Il proprietario della casa, un uomo di 42 anni nato negli Stati Uniti e residente a Bagheria, è stato denunciato a piede libero.
Un arresto a Corleone con hashish e una mazza in auto
I carabinieri di Corleone hanno arrestato un ventiquattrenne originario di Palermo e residente nel comune corleonese. Il giovane è stato trovato in possesso di circa trenta dosi di hashish, di un panetto da 8 grammi della stessa sostanza e di 190 euro in contanti.
Durante l’ispezione della sua auto, i militari hanno trovato e sequestrato anche una mazza di legno con impugnatura artigianale. Il giovane è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Tutta la droga sequestrata nel corso delle varie operazioni è stata inviata al laboratorio analisi del Comando provinciale di Palermo.






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