Il Presidente della Regione siciliana Renato Schifani oggi pomeriggio all’Ars terrà la sua relazione al Parlamento sullo Stato di attuazione del programma. Un adempimento previsto dalla normativa al quale sarà dato seguito nella seduta odierna a partire dalle 15,00 quando il Parlamento è convocato con questo punto all’ordine del giorno dopo le comunicazioni di rito e il verbale. C’è un terzo punto all’ordine del giorno che prevede la discussione di ben 10 disegni di legge. Ci sarà, dunque, battaglia preliminare da parte di deputati e gruppi per avere la parola sulle comunicazioni del presidente che però potrebbero essere una semplice relazione senza dibattito deludendo la opposizioni.

I punti prevedibili della relazione

Non è difficile immaginare quali saranno i punti nodali della relazione del Presidente della Regione. Certamente un capitolo importante sarà dedicato ai termovalorizzatori, una battaglia iniziata con l’avvio della legislatura e che si trova in stato avanzato con previsione di impianti pienamente funzionanti nel 2028.

Un altro tema non potrà che essere il risanamento dei conti, un dato oggettivo riconosciuto da tutte le agenzie di rating e certificato dai pronunciamenti della Corte dei Conti che sta chiudendo, progressivamente, tutti i bilanci pregressi e il contenzioso con la regione che durava da anni.

Un passaggio sarà dedicato certamente agli interventi di sostegno alle imprese, ai bandi messi in campo nei settori produttivi apprezzati anche dagli industriali, al cavallo di battaglia del South working  e a tutte le previsioni dell’ultima legge di stabilità con annesse scelte di politica economica per il futuro dell’Isola

Le opposizioni puntano su altri temi

Per parte loro, per le opposizioni, sarà una occasione per tornare su temi come la questione morale e le difficoltà della sanità siciliana.

I temi del Pd

“Dal diritto alla salute negato ai siciliani agli annunci mai concretizzati sugli interventi per le fasce deboli, agricoltura, imprese e amministrazioni locali, sono tanti i punti sui quali il gruppo parlamentare del Partito Democratico chiederà chiarimenti dopo i disastri di questo governo” dice Michele Catanzaro capogruppo del Pd all’Ars.

“Soprattutto – aggiunge – chiederemo al presidente Schifani di rispondere su un tema: nel suo programma, cosa c’era scritto sotto la voce ‘legalità’? Perché tra governo, deputati di maggioranza, dirigenti di assessorati ed esponenti politici, l’elenco di chi è stato coinvolto in procedimenti giudiziari è talmente lungo che si fa fatica a tenerlo aggiornato”.

I temi pentastellati

“Ci auguriamo che non si limiti a raccontarci una Sicilia che va a mille e con un’economia tra le migliori del mondo, cosa di cui i siciliani non hanno il minimo riscontro. Comprendiamo che ci vorrebbero forse tre o quattro sedute almeno, ma vorremmo che si esprimesse anche sulle tantissime cose che non vanno: le liste d’attesa, ad esempio, vive e vegete nonostante, a parole, il suo governo le avrebbe addirittura azzerate anni fa, oppure gli scandali a ripetizione che travolgono con puntuale frequenza la sua maggioranza. Ci dica la sua anche sull’assessora Amata, che continua a guidare uno degli assessorati più importanti della Regione, nonostante sia sotto processo” dice, invece il capogruppo del M5S all’Ars, Antonio De Luca.

Nella foto le dichiarazioni programmatiche di inizio legislatura