L’Italia si prepara a un fine settimana con due volti. Prima arriveranno temporali sul versante adriatico e al Sud, poi domenica 26 luglio una perturbazione attraverserà il Centro-Nord con piogge, grandinate e un netto calo delle temperature. Il sollievo durerà però pochi giorni. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, dalla metà della prossima settimana inizierà una nuova risalita termica che aprirà la quarta ondata di caldo africano del 2026.

La tregua raggiungerà progressivamente gran parte del Paese. Le notti diventeranno meno pesanti e, al Nord, le massime scenderanno su valori molto più bassi rispetto alle settimane precedenti. Il ribaltamento sarà evidente: temperature che fino a poco tempo fa rappresentavano le minime notturne diventeranno le massime diurne.

I temporali scendono lungo l’Adriatico

La prima fase del cambiamento interesserà soprattutto il versante orientale della Penisola. Entro venerdì 24 luglio, temporali anche intensi scivoleranno lungo l’Adriatico fino alla Puglia, per poi spostarsi verso la Calabria. Sul resto del Paese prevarranno condizioni più stabili, con temperature gradevoli anche durante la notte.

Al Nord il tempo resterà in prevalenza soleggiato. Al Centro il sole dominerà quasi ovunque, con l’eccezione del Medio Adriatico. Al Sud, invece, sono previsti fenomeni sparsi e localmente forti. La distribuzione delle piogge resterà irregolare. Alcune aree vivranno rovesci intensi, mentre a poca distanza il tempo potrà mantenersi asciutto.

Sabato, la pausa prima del cambio di scena

Sabato 25 luglio offrirà la giornata più tranquilla del fine settimana. Il tempo avrà caratteristiche estive tradizionali, con valori vicini alla norma in gran parte d’Italia. Al Centro prevarrà il sole. Al Sud le temperature saliranno leggermente, ma senza raggiungere ancora i livelli della prossima ondata africana.

Il cambiamento inizierà a comparire sulle Alpi occidentali. Dal pomeriggio e durante la sera aumenteranno le nubi tra Valle d’Aosta e Piemonte, con la possibilità di alcuni rovesci. La perturbazione atlantica avrà anche il merito di portare piogge su alcune aree francesi colpite dagli incendi.

Domenica il Centro-Nord cambia volto

La svolta più netta arriverà domenica 26 luglio. La perturbazione avanzerà da ovest verso est e attraverserà le regioni settentrionali con temporali diffusi. Il calo termico sarà marcato su buona parte del Nord.

La tregua durerà meno di quanto sembra

Il calo termico farà percepire un netto sollievo, soprattutto nelle regioni più esposte alle temperature elevate delle ultime settimane. Le notti diventeranno più gradevoli e le massime si allontaneranno temporaneamente dai picchi estremi. La fase, però, non aprirà un periodo fresco e stabile.

Da metà della prossima settimana il caldo ricomincerà a guadagnare terreno, partendo dal Nord. La nuova risalita termica sarà collegata al ritorno dell’anticiclone africano. La tendenza indicata da iLMeteo.it porta verso una quarta ondata di calore nel corso dei primi giorni di agosto.

Il caldo torna da Nord e si estende al Paese

La nuova fase rovente dovrebbe iniziare sulle regioni settentrionali. Successivamente il caldo si estenderà al Centro e al Sud, riportando temperature molto elevate su gran parte della Penisola. Le proiezioni indicano punte di 38-39°C in Pianura Padana, a Firenze, Roma e su ampie zone meridionali. Anche le notti potranno tornare tropicali, con valori vicini a 27°C.
Il passaggio dalla tregua alla nuova fiammata sarà, quindi, rapido. In pochi giorni, le temperature torneranno sui livelli più difficili da sopportare.

La sfida tra mare caldo e notti più lunghe

L’intensità della nuova ondata dipenderà dall’equilibrio tra due fattori opposti. Con l’inizio di agosto, le notti iniziano fisiologicamente ad allungarsi. Questo elemento riduce le ore di riscaldamento solare e potrebbe limitare almeno in parte i picchi diurni. Il mare, però, avrà accumulato calore per mesi e raggiungerà la temperatura massima stagionale. Inizierà, pertanto, a restituire energia all’atmosfera, mantenendo valori molto elevati soprattutto lungo le coste.

Un fine settimana in tre tempi

  • Venerdì sarà segnato dagli ultimi temporali sul versante adriatico e al Sud.
  • Sabato offrirà una fase più stabile, con sole diffuso e primi segnali di cambiamento sulle Alpi occidentali.
  • Domenica la perturbazione attraverserà il Centro-Nord con temporali, grandinate e un calo delle temperature, mentre il Sud manterrà condizioni più soleggiate.

La pausa si chiuderà già a metà della settimana successiva, quando l’anticiclone africano tornerà a spingere verso l’Italia.