Gli agenti della squadra mobile hanno arrestato tre uomini e sequestrato 13 chili di droga, oltre a denaro contante.

Inseguimento in viale della Regione Siciliana e maxi carico di cocaina

L’intervento di maggiore rilievo si è verificato la notte dello scorso 13 luglio. Durante un normale servizio di pattugliamento lungo viale della Regione Siciliana, gli agenti della Squadra Mobile hanno notato un’auto in ingresso a Palermo che procedeva con un atteggiamento sospetto. Quando i poliziotti hanno intimato l’alt con la paletta, il conducente ha preso la decisione di accelerare per sottrarsi al controllo, dando vita a un breve ma concitato inseguimento. La corsa dei fuggitivi si è interrotta bruscamente contro una barriera spartitraffico; gli occupanti sono riuscite a scendere dal veicolo e a scappare a piedi nell’oscurità, facendo perdere le proprie tracce. All’interno dell’abitacolo abbandonato, gli investigatori hanno rinvenuto ben 12 chilogrammi di cocaina, suddivisi in panetti e buste di cellophane sottovuoto pronti per la distribuzione.

L’arresto in corso Finocchiaro Aprile e il blitz a Ballarò

I controlli sono poi proseguiti nelle aree più centrali e storiche della città. Il 4 luglio i poliziotti della sezione Contrasto al crimine diffuso hanno intercettato un uomo che sfrecciava ad alta velocità lungo corso Finocchiaro Aprile. Durante l’accertamento, il conducente, un palermitano di 41 anni, è stato trovato in possesso di una pochette con all’interno 86 dosi di cocaina (circa 100 grammi) e 78 dosi di hashish (circa 240 grammi), finendo inevitabilmente in manette.

In un secondo momento i “Falchi” sono intervenuti nel cuore del quartiere Ballarò, sorprendendo un cittadino nigeriano di 27 anni mentre cedeva una dose di droga in cambio di una banconota da 20 euro. Bloccato e perquisito, l’uomo nascondeva due dosi di eroina e 95 euro in contanti. La successiva perquisizione nella sua abitazione ha fatto emergere un vero e proprio deposito: 37 ovuli di eroina per 607 grammi, un involucro con la stessa sostanza allo stato grezzo “in pietra” dal peso di 410 grammi, materiale per il confezionamento e 1.000 euro in banconote di vario taglio.

Il sequestro di crack e il bilancio complessivo

L’ultimo episodio risale al 14 luglio, quando gli stessi agenti in borghese hanno bloccato una donna di 31 anni, originaria di Castelvetrano. La donna è stata notata durante un servizio di osservazione mentre provava a cedere della sostanza stupefacente a un cliente. L’intervento tempestivo ha permesso di interrompere la transazione e di recuperare 27 dosi di crack nascoste addosso alla 31enne, oltre alla somma di 140 euro in contanti.

Tutti e tre gli arresti eseguiti dagli investigatori della Squadra Mobile sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria. In totale, i vari interventi svolti sul territorio hanno sottratto al mercato dello spaccio circa 12,1 chilogrammi di cocaina, oltre un chilogrammo di eroina tra ovuli e pietre, 240 grammi di hashish, 28 dosi di crack e oltre 1.230 euro in contanti.