Mentre l’ex Presidente della Regione Raffaele Lombardo lancia la “caccia” ai voti e agli esponenti del centro e mentre in alcune province siciliane diventa palese l’accordo fra Lega e Democrazia Cristiana, gli stessi esponenti dc si incontrano al centro dell’isola per fare il punto della situazione. Un vertice politico,. quello tenuto venerdì scorso a Caltanissetta, che ha visto intorno al tavolo entrambe le arnime scudocrociate del post Cuffaro.
L’incontro degli iscritti
Così, nell’ambito di incontri periodici con gli iscritti, il gruppo parlamentare della Democrazia Cristiana, unitamente ai 3 commissari regionali, ha riunito la base del partito per fare il punto della situazione sui temi di più stretta attualità.
“Dall’incontro, che ha registrato una partecipazione significativa con iscritti, eletti e militanti provenienti da ogni parte della Sicilia, emerge un dato netto, evidente, inequivocabile: c’è voglia di DC” si legge in una nota ufficiale del partito.
“È stato questo il leitmotiv, espresso e ripetuto a chiare lettere, dei numerosissimi interventi delle donne e degli uomini della Democrazia Cristiana. C’è voglia di partecipare, con rinnovato entusiasmo, e di continuare a consolidare, soprattutto sui territori, il progetto politico della DC dopo lo straordinario risultato delle recenti elezioni amministrative”.
La richiesta di un incontro al Presidente della Regione
“A seguito della riunione il gruppo parlamentare della Democrazia Cristiana ha chiesto un incontro al Presidente della Regione, che si terrà la prossima settimana. Il nostro partito, dopo l’ingiusta estromissione del novembre 2025 e nonostante la delegittimazione sul piano politico che ha coinvolto anche importanti esponenti del mondo delle professioni, ha accettato di rientrare nel governo malgrado la presenza di un rappresentante in meno rispetto alla compagine iniziale”.
“La nostra collocazione nella coalizione di centrodestra non è legata necessariamente alla presenza della Democrazia Cristiana nel governo regionale, del quale è giusto e doveroso continuare a far parte se gli impegni assunti – come succede da mesi – non verranno ulteriormente disattesi. Lo abbiamo dimostrato durante l’intera legislatura, sostenendo il governo Schifani soprattutto in momenti molto delicati”.
La Dc rivendica la lealtà dimostrata anche nei momenti difficili
“In previsione dei prossimi appuntamenti anche il nostro partito avvierà delle interlocuzioni sulla base di piattaforme programmatiche condivise. Qualsiasi intesa elettorale non potrà prescindere, come chiede opportunamente la nostra base, dalla nostra identità di democratici-cristiani”.
La risposta indiretta a Lombardo
“Le recenti iniziative in merito al confronto tra le aree centriste, sebbene lodevoli e benché poco credibili perché promosse da un noto individualista, sembrano al momento ambigue e non chiariscono con certezza un presupposto fondamentale e imprescindibile: la collocazione nel centrodestra”.






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