I primi pellegrini sono arrivati all’alba e hanno trovato l’altare annerito dal fuoco e la statua della Madonna coperta di vernice nera. È successo la notte scorsa a Medjugorje, in Bosnia Erzegovina, uno dei principali luoghi di pellegrinaggio mariano al mondo.

Cosa è stato colpito

I vandali sarebbero entrati in azione intorno alle quattro del mattino. È stato incendiato l’altare esterno della chiesa di San Giacomo, con il telone di copertura recentemente rinnovato andato distrutto. Le fiamme sono state domate rapidamente e non si sono propagate all’edificio, ma hanno causato danni materiali alla struttura, da poco ristrutturata.

Sono state imbrattate con vernice nera anche le statue della Madonna sulla Collina delle Apparizioni, il Podbrdo, e alla Croce Blu. Sui luoghi colpiti sono state trovate scritte offensive, tra cui “Devil in a skirt“, diavolo in gonnella, ed “Evil“, male.

Accanto alla statua, su una recinzione, è stato lasciato uno striscione con i nomi dei veggenti di Medjugorje, i fedeli che hanno testimoniato di aver visto apparire la Madonna nel 1981, accompagnati da una scritta in polacco che li definisce impostori: “…sono degli impostori, ho le prove“.

Le immagini della videosorveglianza

Un elemento potrebbe risultare decisivo per le indagini. Una telecamera di sorveglianza ha ripreso un uomo mentre appiccava il fuoco, dopo aver versato del liquido infiammabile sull’area dell’altare.

Le autorità locali hanno avviato gli accertamenti per individuare i responsabili e, secondo gli organi di informazione locali, si stanno valutando diverse piste.

La risposta della parrocchia

L’Ufficio parrocchiale di Medjugorje ha diffuso una nota in cui esprime “profondo dolore” per l’accaduto, assicurando la regolare prosecuzione delle celebrazioni.

L’invito rivolto ai fedeli è di rispondere “con la preghiera, il digiuno e il perdono”, evitando di “ricambiare il male con altro male”. Sono già in corso le operazioni di pulizia e ripristino delle aree danneggiate, perché il santuario continui a essere “luogo di incontro con Dio e di pace”.

A pochi giorni dal Mladifest

L’episodio ha suscitato sconcerto tra i pellegrini e nella comunità cattolica anche per il momento in cui è avvenuto: mancano pochi giorni all’apertura del Festival Internazionale dei Giovani, il Mladifest, che ogni anno richiama a Medjugorje decine di migliaia di fedeli da tutto il mondo.

Numerosi pellegrini si sono recati fin dalle prime ore del mattino nei luoghi profanati, per pregare e manifestare solidarietà alla comunità parrocchiale.