I sospetti della donna erano fondati. I test tossicologici ordinati dalla Procura di Pistoia hanno confermato che all’interno della tazzina di caffè consegnata ai carabinieri era presente un disgorgante chimico a base di candeggina. A versarlo, secondo l’accusa, sarebbe stato il marito, oggi detenuto nel carcere Santa Caterina in Brana.
I malesseri sempre dopo la colazione
Tutto è cominciato con una serie di sintomi ricorrenti, che comparivano sempre nello stesso momento della giornata: forte bruciore di stomaco, mal di testa insoliti, sudorazione fredda. Disturbi che la donna ha collegato a una nuova abitudine del marito, il quale aveva iniziato a prepararle il caffè ogni mattina con largo anticipo.
La donna, che nelle settimane precedenti aveva comunicato al coniuge l’intenzione di separarsi, aveva interpretato quella premura mattutina come un tentativo di riavvicinamento. Poi il sospetto ha preso il posto della gratitudine.
La telecamera nascosta in cucina
Per capire cosa stesse accadendo, la vittima ha installato una microtelecamera nascosta in cucina. Le immagini, registrate alle quattro del mattino, hanno ripreso l’uomo mentre versava il prodotto chimico nella tazzina destinata alla moglie.
Il 24 aprile, con il filmato e la tazzina al seguito, la donna si è presentata dai carabinieri per sporgere denuncia. L’uomo, un carpentiere pistoiese, è stato arrestato con l’accusa di tentate lesioni.
Cosa dicono le perizie
Gli accertamenti tossicologici hanno stabilito che una singola dose del quantitativo rinvenuto nella tazzina non avrebbe avuto esiti fatali né provocato lesioni gravi. Diverso il discorso, però, in caso di assunzioni ripetute e costanti nel tempo.
Proprio su questo punto il sostituto procuratore Claudio Curreli ha disposto ulteriori analisi, per valutare gli effetti di una somministrazione prolungata.
Le contestazioni e la difesa dell’indagato
L’inchiesta muove contestazioni formali di tentate lesioni, mentre l’ipotesi di reato complessiva resta quella di tentato avvelenamento.
Interrogato, l’uomo ha respinto ogni accusa. Ha comunque fornito la propria versione dei fatti, rispondendo a tutte le domande che gli sono state rivolte.






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