Palermo 30 luglio 2026 – La Flc Cgil Palermo esprime soddisfazione per gli impegni assunti dalla direzione generale dell’Aoup “Paolo Giaccone” di Palermo in occasione del tavolo di confronto sul nuovo regolamento per l’erogazione del buono pasto al personale. Al tavolo erano presenti la direttrice generale Maria Grazia Furnari, il direttore amministrativo Sergio Consagra, la responsabile delle relazioni sindacali Unipa Marina Nicolosi e il rettore Massimo Midiri.

“Rispetto alla bozza inizialmente presentata, registriamo avanzamenti significativi, frutto di un confronto autentico tra le parti e della volontà di individuare soluzioni capaci di tutelare concretamente i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”, dichiarano Fabio Cirino, segretario generale Flc Cgil Palermo e Calogero Iacona coordinatore del settore Policlinico per la Flc Cgil di Palermo.

In particolare, la Flc Cgil Palermo valuta positivamente alcuni principi condivisi nel corso del tavolo: al superamento delle sei ore di lavoro, deve corrispondere il diritto al buono pasto; non possono esistere differenze o discriminazioni tra le diverse tipologie di lavoratrici e lavoratori; il tempo di vestizione, svestizione e passaggio delle consegne è tempo di lavoro e, pertanto, deve essere considerato utile anche ai fini della maturazione del diritto al buono pasto.

“A parità di condizioni di lavoro devono corrispondere uguali diritti e nessun lavoratore può essere penalizzato in ragione dell’organizzazione del servizio o della propria articolazione oraria – chiariscono Cirino e Iacona – Prendiamo inoltre atto positivamente dell’impegno politico dell’amministrazione a richiedere maggiori risorse, con l’obiettivo di superare il limite delle somme attualmente erogabili per l’anno 2026, e consentire una più ampia ed effettiva tutela del personale”.

“Vigileremo in attesa della versione definitiva del regolamento, che può rappresentare – proseguono Cirino e Iacona – un importante punto di partenza verso il pieno riconoscimento di un principio che abbiamo sostenuto con forza fin dall’inizio del confronto: il diritto del lavoratore non può essere compresso da limiti economici o da differenziazioni che non trovano giustificazione nelle condizioni effettive di lavoro. E sottolineiamo il lavoro positivo svolto da tutte le componenti del tavolo, dalle organizzazioni sindacali alla governance universitaria, fino alla direzione e alla governance del Policlinico”.






Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.