Tutto è cominciato con uno scambio di messaggi, un pomeriggio qualunque a Bacoli, in provincia di Napoli. È finito con un arresto, dopo una sequenza di aggressioni che ha coinvolto cinque persone diverse nel giro di poche ore.

Il messaggio all’ex compagna

Il 25enne ha scritto all’ex un messaggio minatorio: “Sto venendo sotto casa tua, fai venire anche tuo padre. Vi taglio la testa“. La ragazza, spaventata, ha avvisato il padre, che l’ha raggiunta.

L’aggressione alla madre

Prima di uscire di casa, il giovane ha discusso con la propria madre, che gli aveva suggerito di dimenticare quella ragazza e di lasciarla in pace. Alle parole della donna ha reagito con uno spintone: la madre è caduta, battendo la testa contro il bracciolo del divano. Poi l’ha morsa a un braccio e si è allontanato.

Mentre alcuni parenti accompagnavano la donna al pronto soccorso, il 25enne era già in strada.

Il confronto sotto casa dell’ex

È arrivato in sella a uno scooter sotto l’abitazione dell’ex compagna, impugnando un coltello da cucina. Ad attenderlo ha trovato il padre della ragazza, a sua volta armato di una mazza da baseball.

Lo scontro tra i due è stato evitato grazie all’intervento di un passante, che si è frapposto riuscendo a disinnescare la situazione.

Il portone sfondato a casa della sorella

Il giovane si è poi spostato sotto l’abitazione della sorella, ancora con il coltello in mano. Ha gridato per farsi sentire, dicendo di voler accoltellare anche lei.

Il portone era chiuso, ma lo ha mandato in frantumi. Ha insultato e minacciato anche altri residenti della palazzina, prima di allontanarsi.

L’aggressione al padre in ospedale

L’ultima tappa è stata il pronto soccorso dove nel frattempo era stata portata la madre. Lì ha incrociato il proprio padre: lo ha schiaffeggiato, spinto a terra e ha tentato di strangolarlo. Poi è fuggito.

L’arresto

La fuga è durata poco. I carabinieri della sezione radiomobile e delle stazioni di Pozzuoli, Monteruscello e Licola, inquadrati nella Compagnia di Pozzuoli, lo hanno intercettato poco dopo.

Il 25enne è stato arrestato per atti persecutori, lesioni e minaccia aggravata. Si trova ora in carcere, in attesa di giudizio.