Tre giovani delle comunità montane della Diocesi di Cefalù (PA) avranno l’opportunità di restare nei propri territori e trasformare la valorizzazione del patrimonio artistico e religioso locale in una concreta occasione di lavoro in qualità di “animatori pastorali”.
È questo l’obiettivo di “Comunità in cammino: un viaggio tra fede, arte e cultura”, un progetto fortemente voluto dal Vescovo di Cefalù, S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante, e promosso dal Servizio Ausiliario Caritas Diocesana in collaborazione con il Progetto Policoro, la Cooperativa Sociale Il Segno, l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiali, il Museo Diocesano Diffuso, il Servizio Pastorale Turismo, Tempo Libero, Sport e Apostolato del Mare e le Comunità Parrocchiali di Polizzi Generosa, San Mauro Castelverde e Pollina.
Al termine di un percorso di formazione svolto negli scorsi mesi, i tre giovani sono ora pronti ad accogliere visitatori e turisti, accompagnandoli in piena autonomia in itinerari artistico-culturali alla scoperta delle chiese e dei luoghi di fede dei rispettivi comuni.
“Il progetto avviato – spiega mons. Marciante – ha permesso la creazione di un percorso di valorizzazione delle chiese e del patrimonio artistico-religioso custodito nelle parrocchie delle tre comunità coinvolte. Si tratta di un’iniziativa che può incoraggiare i giovani a riscoprire il valore del proprio territorio, trasformandolo in un’opportunità di lavoro, e poter scegliere di restare nella loro terra d’origine”.
Un altro piccolo segno di speranza seminato dalla diocesi siciliana, da sempre attenta alle sfide dello spopolamento delle aree interne e della disoccupazione giovanile.
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