Un triangolare di calcio per segnare, dopo quattro anni, la chiusura di una prima fase di un’esperienza sportiva e umana: in campo a Palermo i ragazzi della squadra Sporting Warriors di Aslti, nata da un progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Sociali che ha offerto a tanti giovani guariti da un tumore, un’opportunità di incontro e di crescita attraverso lo sport ma che ha visto anche la partecipazione di altri ragazzi che, pur non non avendo condiviso l’esperienza della malattia, hanno affiancato i loro coetanei in un percorso di ritorno alla socialità. Nel triangolare, si sono confrontati circa quaranta giocatori, tutti coloro che, negli anni, si sono alternati nei campi di tutta Italia.
Gli Sporting Warriors hanno partecipato a decine di incontri, fra questi quelli della Winners Cup a Milano, il torneo nazionale dedicato a squadre composte da ragazzi e ragazze che hanno affrontato un percorso oncologico. La presidente di Aslti, Antonella Gugliuzza, esprime “soddisfazione e gratitudine per il cammino svolto, sottolineando come gli Sporting Warriors abbiano rappresentato molto più di una squadra di calcio. Un simbolo di rinascita, speranza e di ritorno alla vita”. La presidente ringrazia “i giovani atleti, le famiglie, i volontari, gli allenatori, gli operatori e tutti coloro che hanno creduto e sostenuto il progetto, augurandosi che l’eredità di questa esperienza continui a vivere nei valori di solidarietà, amicizia e coraggio trasmessi in questi quattro anni”. Anche Ilde Vulpetti, fundraiser e direttrice dell’area operativa dell’associazione siciliana contro le leucemie e i tumori infantili, sottolinea come “il progetto che ha accompagnato i ragazzi in questi quattro anni, non solo abbia segnato il loro reinserimento sociale, ma ne abbia anche formato il carattere attraverso una serie di esperienze non solo sportive ma soprattutto vissute con il gruppo di compagni di squadra e amici”.
In campo per il triangolare “finale” di questa fase, accompagnati dallo staff tecnico e dagli allenatori Uefa B, Giuseppe Furfari e Daniele Cacciato, c’erano Lidia Damiata, Marco Bonanno, Giuseppe Galante, Davide Di Maio, Francesco Lo Iacono, Pietro Ferrigno, Flavio Muratore, Calogero Gambino, Cosimo Martino, Carlo Di Natale, Giuseppe Cina, Valerio Cusimano, Riccardo D’Amico, Riccardo Palazzo, Daniele Colletta.
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