L’Etna torna a farsi sentire e ad emettere cenere e torna a chiudere l’aeroporto di Catania Fontanarossa con voli in arrivo dirottati sugli altri scali siciliani.

SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1). Sono sospese le attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania fino alle ore 16 (inizialmente solo fino alle 12 ma poi la chiusura è stata ampliata). Le partenze degli aeromobili presenti in aeroporto sono regolarmente in corso.

I voli dirottati nelle prime ore della giornata

I primi voli a subire il dirottamento sono stati il Ryanair proveniente da Roma Fiumicino e previsto in arrivo alle 6.59 che è stato riprogrammato allo scalo di Palermo, dove è stato dirottato anche il volo di EasyJet delle 7.25 proveniente da Napoli. Il volo delle 7.55 della Delta Airlines proveniente da New York, invece, è stato riprogrammato addirittura a Roma Fiumicino.

Collegamenti straordinari via treno

Per agevolare gli spostamenti dei passeggeri, Trenitalia ha predisposto collegamenti straordinari. I passeggeri dei voli interessati sono invitati a recarsi alla stazione di Palermo Aeroporto, dove troveranno il treno straordinario senza fermate intermedie diretto a Palermo Centrale. A Palermo  è previsto un treno straordinario in partenza alle 9:15, con percorso via Messina e destinazione Catania, con 500 posti disponibili.

Verificare le partenza prima di recarsi in aeroporto

Al momento le partenze sono garantite ma per effetto del dirottamento dei voli la situazione può cambiare ed ogni collegamento vive un percorso a se. Per questo i passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree e a monitorare sul sito di Trenitalia i vari aggiornamenti sui collegamenti ferroviari straordinari. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.

La situazi0ne Etna

Dalla scorsa notte sul vulcano è in corso una nuova fase parossistica. L’Osservatorio etneo dell’Ingv ha registrato un forte incremento del tremore vulcanico, culminato con una fontana di lava al cratere Voragine e l’emissione di una nube eruttiva diretta verso Sud-Est.