Una quarantenne residente a Milano, ma da anni solita trascorrere il periodo estivo a Castelbuono, è stata arrestata in flagranza di reato nell’ambito dei controlli predisposti dalle forze dell’ordine in occasione delle giornate dell’Ypsigrock.

Nella giornata di venerdì 7 agosto la donna è stata sottoposta a perquisizione personale, veicolare e domiciliare. Nel corso dell’attività sono stati rinvenuti e sequestrati circa 14 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, un bilancino di precisione intriso di polvere bianca, nonché la somma di 1.210 euro in contanti.

Tra gli elementi rinvenuti, secondo quanto riportato dagli investigatori, anche una confezione di caffè lasciata aperta, nella quale sarebbe stata occultata la sostanza, circostanza ritenuta dagli inquirenti funzionale a eludere l’eventuale individuazione da parte delle unità cinofile antidroga.

Secondo la ricostruzione investigativa, la sostanza e il denaro sarebbero stati riconducibili a un’attività di spaccio. Si tratta, tuttavia, di elementi oggetto dell’ipotesi accusatoria e attualmente sottoposti alla valutazione dell’autorità giudiziaria.

La donna, non incensurata ma gravata da precedenti penali, è stata inizialmente sottoposta agli arresti domiciliari; è stata quindi presentata direttamente al Giudice del dibattimento nell’ambito del giudizio direttissimo.

All’udienza dell’8 agosto si è proceduto alla convalida dell’arresto e alla discussione in ordine alle esigenze cautelari. La difesa, rappresentata dall’avvocato Salvatore Marandano, ha contestato gli arresti domiciliari, illustrando al Giudice gli elementi ritenuti rilevanti ai fini della posizione della propria assistita.

Il gip di Termini Imerese, Conti, ha accolto le richieste della difesa, disponendo la rimessione in libertà della donna e applicando l’obbligo di dimora nel Comune di Milano con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.