Fine settimana di Ferragosto ad alta intensità per la Polizia di Stato, impegnata in un piano di controllo straordinario che ha interessato non solo Catania, ma anche le aree rurali dell’Etna e le zone di villeggiatura della provincia. L’attività, predisposta dalla Questura, ha visto in prima linea gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, operativi nei territori di Bronte, Adrano, Biancavilla e Santa Maria di Licodia.
Presidiati i centri urbani e le principali arterie di collegamento
Le pattuglie hanno presidiato i centri urbani, le principali arterie di collegamento e le zone periferiche maggiormente frequentate da residenti e villeggianti. A Bronte i controlli hanno riguardato il corso principale e alcune contrade rurali, mentre nelle aree delle “Vigne” – meta tradizionale del Ferragosto etneo – sono stati istituiti posti di controllo fissi e dinamici per monitorare il flusso di veicoli diretti verso i sentieri del vulcano. Durante le verifiche, numerosi cittadini hanno espresso apprezzamento per la presenza degli agenti, cogliendo l’occasione per ricevere consigli utili su come evitare truffe e comportamenti rischiosi.
Particolare attenzione alla sicurezza stradale
Una parte consistente dell’attività è stata dedicata alla sicurezza stradale. Gli agenti hanno riscontrato violazioni legate alla mancanza di copertura assicurativa, alla mancata revisione dei veicoli e alla guida senza patente: infrazioni che hanno comportato sequestri, sospensioni dalla circolazione e ritiri di documenti. In tre distinti episodi, i poliziotti hanno inoltre sorpreso conducenti alla guida di veicoli sottoposti a fermo amministrativo, contestando sanzioni per un totale di 5.952 euro.
Il bilancio complessivo dei controlli parla di 264 persone identificate e 121 veicoli verificati, tra auto e motocicli: un dispositivo che si inserisce nel più ampio piano di prevenzione messo in campo dalla Polizia di Stato per garantire sicurezza e legalità nelle aree etnee durante il periodo estivo.






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