Nel pieno della settimana di Ferragosto, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli sulle principali arterie stradali e sugli snodi autostradali della provincia di Catania, in considerazione del forte incremento del traffico veicolare. L’attività, condotta dalla sezione Polizia Stradale di Catania, si inserisce nella campagna nazionale “E…state con noi 2026”, che unisce prevenzione, contrasto alle condotte pericolose e iniziative di prossimità rivolte ai cittadini.

Pattugliamenti zona Playa

Nel fine settimana, gli agenti hanno pattugliato l’intera zona della Playa, con posti di controllo fissi e dinamici lungo viale Kennedy, area particolarmente interessata dalla movida estiva. Le verifiche hanno riguardato soprattutto il consumo di alcol e sostanze stupefacenti da parte dei conducenti. Durante i controlli, diversi automobilisti sono stati sottoposti a test: quattro sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope e tre per guida sotto l’influenza dell’alcol, ferma restando la presunzione d’innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Sono state inoltre contestate numerose violazioni al Codice della Strada e due veicoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.

L’attività operativa è stata supportata da un laboratorio mobile di analisi, fornito dalla società Forensic Lab Service, grazie a un protocollo nazionale che consente la verifica immediata della positività a sostanze stupefacenti e psicotrope.

Campagna di sensibilizzazione

Accanto ai controlli, la Polizia Stradale ha dedicato ampio spazio alla sensibilizzazione. In piazza Castello, ad Aci Castello, e in piazza Franco Battiato, a Catania, sono state organizzate iniziative di prossimità rivolte a famiglie, turisti e giovani. In quest’ultima occasione è stata esposta anche la Lamborghini Urus della Polizia di Stato, che ha attirato grande curiosità. I cittadini hanno potuto sperimentare, attraverso speciali “occhiali simulatori”, gli effetti alterati provocati da alcol e stupefacenti sulla percezione e sui tempi di reazione, partecipando a percorsi interattivi che hanno riscosso un forte interesse e favorito il dialogo con gli operatori.

Le attività hanno registrato una significativa partecipazione, confermando l’importanza della prevenzione e del contatto diretto tra Polizia e comunità, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico e intensità della circolazione.