Un controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un sequestro di sostanza stupefacente grazie all’intuito dei Carabinieri della Stazione di Palagonia, che hanno denunciato un 25enne residente a Caltagirone, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. L’episodio è avvenuto lungo una delle principali arterie del territorio, durante un posto di controllo predisposto nell’ambito delle attività di prevenzione.

Fermato per un controllo al posto di blocco

I militari avevano fermato una utilitaria per un accertamento di routine, ma fin dai primi istanti il comportamento del conducente è apparso particolarmente nervoso, insofferente e poco collaborativo. Un atteggiamento che ha insospettito gli operatori, spingendoli ad approfondire le verifiche oltre il semplice controllo documentale.

La droga trovata dopo una perquisizione

La decisione di procedere a una perquisizione personale e del veicolo si è rivelata determinante. All’interno dell’auto, infatti, i Carabinieri hanno rinvenuto 200 grammi di hashish, suddivisi e confezionati in modo compatibile con la detenzione finalizzata allo smercio. La sostanza è stata immediatamente sequestrata e sarà sottoposta alle analisi di laboratorio presso il Laas di Catania per determinarne qualità e caratteristiche.

La denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti

Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, il giovane è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione di sostanza stupefacente. L’operazione conferma l’importanza dei controlli stradali come strumento di prevenzione e contrasto alla diffusione degli stupefacenti: attività apparentemente ordinarie, fondate sull’osservazione e sulla conoscenza delle dinamiche criminali, consentono infatti di intercettare situazioni illecite e di garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

Il sequestro rappresenta un ulteriore risultato dell’impegno quotidiano dei Carabinieri nel presidio del territorio, volto a prevenire reati e a tutelare la comunità attraverso un’attività costante e capillare.