La Palermo–Montecarlo 2026 ha già il suo primo verdetto: Black Jack 100 è ancora una volta imbattibile. Il supermaxi di 100 piedi, una macchina da regata che negli ultimi anni ha dettato legge nelle prove offshore del Mediterraneo, ha conquistato la Line Honours della ventunesima edizione, firmando la terza vittoria consecutiva e portando a casa il Trofeo challenge Giuseppe Tasca D’Almerita.

Arrivo a Montecarlo spettacolare e complesso

L’arrivo a Montecarlo è stato spettacolare e complesso. Lo yacht è apparso tra nuvole, groppi e fulmini intorno alle 11, accompagnato dai mezzi appoggio e dai fotografi. L’ultimo miglio, con vento in calo, è stato un gioco di strambate millimetriche fino al taglio della linea poco dopo le 11:45. Tempo totale: 47 ore, 26 minuti e 44 secondi. Il record del 2025 (38 ore e 53 minuti) resta imbattuto, complice una regata segnata da bonacce improvvise e raffiche violente. Poco prima dell’arrivo, un fulmine ha colpito a pochi metri la barca, mandando in tilt i sistemi elettronici: l’equipaggio li ha ripristinati in tempo per chiudere la prova.

Dietro il gigante australiano, la flotta continua la sua corsa verso il Principato. Marta07, l’86 piedi del Fast and Furio Sailing Team con il doppio guidone Circolo della Vela Sicilia–Yacht Club de Monaco, è attesa tra le 19 e le 21. Seguiranno, probabilmente entro la mezzanotte, Fiamme Gialle Nice e Arkas Blue Moon, impegnate in una vera volata nel tratto finale. Poi Intuition e il VO65 Sisi, attesi nella notte o all’alba di venerdì.

Precarie condizioni meteo: gara sospesa temporaneamente

Ma la regata sta per affrontare un passaggio delicatissimo. Le previsioni meteo indicano l’arrivo di un fronte depressionario con raffiche fino a 60–80 nodi tra Bonifacio, Corsica e Mar Ligure. Per questo il Race Director Giancarlo Crevatin ha disposto una sospensione temporanea della regata dalle 05:00 alle 13:00 di venerdì 21 agosto. In quelle ore tutte le imbarcazioni dovranno trovarsi in un riparo sicuro, comunicare l’abbandono e la ripresa del percorso, e ripartire dal punto in cui si erano fermate. Il tempo trascorso in sospensione verrà sottratto dal tempo reale prima del calcolo del compensato.

Dopo l’arrivo delle prime cinque o sei barche, il resto della flotta si fermerà in porti sicuri in attesa del passaggio del fronte, descritto come violento ma rapido. Poi la Palermo–Montecarlo potrà riprendere la sua corsa verso Montecarlo, con un finale che si preannuncia ancora apertissimo.