Prosegue l’impegno della Polizia di Stato nell’ambito del dispositivo estate sicura 2026, con servizi di vigilanza in mare effettuati a bordo degli acquascooter, mezzi particolarmente efficaci per raggiungere rapidamente tratti di costa affollati e zone difficilmente accessibili alle imbarcazioni tradizionali. Negli ultimi giorni, le attività hanno interessato i litorali di Messina e Capo d’Orlando, aree caratterizzate da un elevato flusso di bagnanti e natanti durante la stagione estiva.

Pattugliate le coste di Messina e Capo d’Orlando

Gli equipaggi hanno pattugliato le coste maggiormente frequentate, monitorando i tratti di mare dove più intenso è il traffico di imbarcazioni da diporto. Il bilancio dell’operazione è significativo: 470 miglia percorse, 452 persone controllate, 63 natanti verificati e 10 strutture balneari sottoposte a ispezione per accertare il rispetto delle norme di sicurezza previste a tutela degli avventori.

Elevate diverse sanzioni

Dai controlli sono emerse diverse irregolarità che hanno portato all’elevazione di 5 sanzioni amministrative. Le violazioni più frequenti hanno riguardato la navigazione sotto costa, pratica che espone a rischi sia i bagnanti sia gli stessi conducenti dei natanti, e la mancanza dei documenti di bordo, obbligatori per la navigazione. In un caso è stata contestata anche una violazione della normativa sulla sicurezza balneare, a conferma dell’importanza di mantenere comportamenti corretti e rispettosi delle regole durante la stagione estiva.

Utilizzati gli acquascooter

L’attività degli acquascooter rappresenta un presidio fondamentale per la prevenzione degli incidenti in mare, consentendo interventi rapidi, controlli mirati e una presenza costante nei punti più sensibili della costa. La Polizia di Stato ha annunciato che i servizi proseguiranno nelle prossime settimane, con ulteriori pattugliamenti lungo i litorali della provincia e nelle zone maggiormente interessate dal turismo balneare.

L’obiettivo è garantire un’estate sicura, prevenire comportamenti pericolosi e assicurare che le norme di sicurezza vengano rispettate da tutti: bagnanti, diportisti e gestori delle strutture balneari.