Solidarietà a Davide Faraone e a sua figlia Sara: la politica ritrovi il senso del rispetto

La Democrazia Cristiana siciliana esprime piena e convinta solidarietà all’on. Davide Faraone e alla figlia Sara, vittime di commenti offensivi e inaccettabili comparsi sui social dopo la pubblicazione di alcune fotografie che li ritraevano insieme durante una giornata al mare.

Con Davide Faraone possono esserci differenze e distanze su molti temi della politica. Ma esistono confini che non possono essere superati e valori che vengono prima di qualsiasi appartenenza: il rispetto della persona, della famiglia e della dignità di ogni essere umano, a maggior ragione quando viene coinvolta una persona con disabilità.


La lettera che Faraone ha scritto al Corriere della Sera rappresenta una risposta di grande forza civile agli insulti dei soliti “leoni da tastiera”. Particolarmente significativo è il messaggio che ne emerge: una disabilità non definisce interamente una persona e non impedisce a una famiglia di conoscere e vivere la felicità.

Come Democrazia Cristiana riteniamo che la politica debba contribuire a costruire una società nella quale le fragilità non siano motivo di scherno, ma richiamino ciascuno di noi alla solidarietà, all’inclusione e al rispetto. La libertà di espressione non può trasformarsi nella libertà di umiliare e ferire gli altri, soprattutto colpendo gli affetti familiari.

A Davide e a Sara giunga il nostro abbraccio e la nostra vicinanza. Continuate a sorridere, a vivere e a testimoniare che la diversità non sottrae dignità, amore o felicità alla vita di nessuno.

On. Salvatore Giuffrida

Commissario Regionale della Democrazia Cristiana in Sicilia

Vice Segretario Nazionale della Democrazia Cristiana

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