Matteo Bassetti propone di valutare un breve rinvio dell’inizio delle lezioni nelle scuole primarie della Sicilia. L’infettivologo, direttore di Malattie infettive del policlinico San Martino di Genova, ha affidato la proposta a un intervento su X. L’obiettivo è consentire alle autorità sanitarie di controllare lo stato vaccinale degli iscritti. Si tratta ovviamente di una posizione personale: nessuna autorità regionale o scolastica ha annunciato provvedimenti in questa direzione.

La proposta, parola per parola

Il medico parte dalla situazione delle coperture vaccinali nell’Isola.

“Credo che, alla luce della situazione delle coperture vaccinali in Sicilia, sarebbe ragionevole valutare un breve rinvio dell’inizio delle lezioni, almeno nelle scuole primarie, per consentire alle autorità sanitarie di verificare puntualmente lo stato vaccinale degli iscritti e, dove necessario, completare i percorsi di recupero”, ha scritto.

Perché proprio la primaria

Nel secondo passaggio l’infettivologo spiega la ragione della scelta e prende le distanze da una lettura polemica.

“Non si tratta di una posizione ‘contro’ qualcuno, ma di una questione di sanità pubblica e prevenzione. La vaccinazione contro la difterite è obbligatoria in Italia e il ministero della Salute indica proprio l’ingresso nella scuola primaria come momento importante per il richiamo contro difterite, tetano, pertosse e poliomielite”, afferma.

Il metodo: nome per nome

La parte più operativa dell’intervento riguarda come dovrebbe avvenire la verifica.

“Per questo sarebbe importante verificare persona per persona la reale somministrazione dei vaccini previsti, non limitandosi a dati aggregati o autocertificazioni, e attivare rapidamente i recuperi necessari”, rimarca Bassetti.

Il medico prosegue: “Nel 2026, in un Paese con un sistema sanitario evoluto, anche un solo nuovo caso di difterite dovrebbe essere considerato un evento da prevenire con la massima determinazione, non qualcosa a cui rassegnarsi. Prima di riaprire le aule, bisognerebbe fare tutto ciò che è possibile per renderle sicure”.

Chi dovrebbe decidere

La proposta si rivolge alle autorità sanitarie per la parte di verifica.

Il calendario scolastico, però, non è materia sanitaria. Le date di inizio e fine delle lezioni sono fissate dalle Regioni e dalle Province autonome.

In Sicilia le lezioni sono in programma dal 15 settembre. Un eventuale spostamento dovrebbe passare da un atto regionale, che al momento non risulta annunciato.