Il burattino più amato d’Italia quest’anno compie 145 anni e alla sua “favola senza tempo” Sergio Vespertino dedica il suo nuovo spettacolo “Pinocchio. Anatomia di un seme ostinato” che giovedì 27 agosto, alle ore 21, arriva all’Area archeologica di Eraclea Minoa a Cattolica Eraclea (Agrigento), per il circuito dei Teatri di pietra. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Agricantus di Palermo diretto da Vito Meccio, è stato scritto dallo stesso Vespertino con Marco Pomar e dedicato al celebre personaggio nato dalla penna di Carlo Collodi nel 1881. In un monologo che scorre tutto d’un fiato, accompagnato dalle note della fisarmonica di Virginia Maiorana con le installazioni scenografiche Carlo De Meo, Vespertino critica il buonismo e sostiene le ragioni di Pinocchio, ripercorrendo le sue avventure con l’animo di un vegetale senza radici che non vuol star fermo, di un burattino senza fili che non può morire.

Sergio Vespertino in “Pinocchio. Anatomia di un seme ostinato“
Nato da un pezzo di legno, Pinocchio non vuole sottostare alle rigide regole del mondo adulto, forse nel tentativo di preservare la sua autenticità e in contrapposizione all’artificiosità della società civile. In questo monologo, nuovo tassello di quel brillante teatro di narrazione a cui è approdato il mattatore palermitano, Vespertinosi schiera dalla parte di Pinocchio, bacchettando più volte Carlo Collodi, caduto nella trappola dell’omologazione. Non è infatti un segreto che nella prima versione l’autore fiorentino aveva previsto ben altro finale. Vespertino si diverte ad affrontare i personaggi della fiaba e a tirar fuori errori, note stonate, passaggi impossibili e azioni dimenticate, offrendo una narrazione frizzante e ironica. La fiaba di formazione che narra le avventure del burattino bugiardo che desidera diventare un bambino vero è, in realtà, il difficile viaggio esistenziale di ogni individuo che, mosso da un istinto primordiale, conquista umanità e morale, ma solo dopo aver commesso innumerevoli errori. «Avete mai riflettuto sugli incredibili personaggi che incontra Pinocchio? – dice Vespertino – Diciamocelo, sono tutti mossi da un tornaconto personale, e non mi riferisco solo ai personaggi negativi della fiaba! E poi che ritmo incalzante, questo povero Pinocchio non ha un attimo di pace, la sua avventura è davvero una corsa al cardiopalma».
L’ultima tappa del “Pinocchio” di Vespertino è in calendario venerdì 4 settembre alle Cave di Cusa di Campobello di Mazara (Trapani).
INFORMAZIONI Biglietti: € 15
info telefono 091.309636, da martedì a sabato ore 11-13.30 e 17-20; domenica ore 17-20.
Luogo: Area archeologica di Eraclea Minoa, Contrada Minoa, CATTOLICA ERACLEA, AGRIGENTO, SICILIA
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