I militari hanno tratto in arresto due giovani e recuperato un ingente quantitativo di droga destinato ad alimentare il mercato locale della droga.
Inseguimento in via ai Fossi e il pacchetto abbandonato
Il primo intervento è stato effettuato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi. Durante un pattugliamento nella zona di via ai Fossi, gli operatori hanno notato due giovani a bordo di un ciclomotore che mostravano un atteggiamento sospetto. Alla vista dell’equipaggio e al momento dell’intimazione dell’alt, il conducente dello scooter si è dato a una repentina fuga a forte velocità.
Nel medesimo istante, il passeggero — un ventenne palermitano con precedenti di polizia — è sceso dal mezzo tentando di dileguarsi a piedi per le vie limitrofe. Nel corso della corsa, il giovane si è disfatto di un pacchetto di sigarette, prontamente recuperato dagli agenti, all’interno del quale sono state rinvenute 4 dosi di crack, 4 di cocaina e una di hashish. Il ventenne è stato bloccato e tratto in arresto per produzione, traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Sono tuttora in corso le indagini per identificare il soggetto che si trovava alla guida del ciclomotore.
Oltre un chilo di hashish nello zaino in via Belgio
Un secondo arresto è stato eseguito dalle pattuglie del Nucleo Radiomobile nei pressi di via Belgio. Un 22enne residente a Partanna, nel Trapanese, notato dai Carabinieri per la sua condotta sospetta, è stato fermato e sottoposto a perquisizione personale. All’interno dello zaino del giovane i militari hanno rinvenuto 10 panetti di hashish del peso di 100 grammi ciascuno.
La successiva perquisizione domiciliare, estesa presso l’abitazione dell’indagato, ha consentito di recuperare ulteriori 100 grammi di hashish, 15 grammi di marijuana e materiale vario destinato al confezionamento e al dosaggio della sostanza.
Analisi di laboratorio e convalida del giudice
Tutto il materiale stupefacente sequestrato — per un totale complessivo superiore a un chilogrammo — è stato inviato al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS) del Comando Provinciale per gli opportuni accertamenti tecnici di rito.
Entrambi gli arresti sono stati successivamente convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo.






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