Baracca sgomberata, baracca nuovamente occupata. La riqualificazione dell’ex baraccopoli di Messina diventa sempre più complessa. Nonostante l’ufficio del Commissario sti distribuendo le casa popolari agli ex baraccati, nuovi occupanti tentano la sorte durante le operazioni di bonifica del sito.
Intervento della Polizia Municipale
Si è risolta positivamente, grazie al tempestivo intervento della Polizia Municipale, la criticità causata dall’occupazione abusiva di una baracca in via Fermi nel rione Taormina che impediva la prosecuzione delle demolizioni. La presenza da alcune settimane di una persona all’interno di una delle baracche del lotto 2 sub A già sgomberata e destinata ad essere abbattuta ha impedito all’impresa Cericola la ripresa dei lavori.
Occupazione abusiva segnalata immediatamente
La Struttura commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario al risanamento Santi Trovato ha segnalato l’occupazione al comandante della Polizia, Municipale Giovanni Giardina il cui dialogante intervento è stato risolutivo scongiurando il ricorso all’avvio dell’iter per lo sgombero coatto.
E’ bastata la minaccia di sgombero coatto
L’occupante ha immediatamente lasciato la baracca consentendo la regolare ripresa delle demolizioni.
“Ringrazio particolarmente il comandante Giardina per aver risolto la criticità con efficacia e con la dovuta attenzione alla problematica di chi occupava in modo illegittimo la baracca- dichiara il sub commissario Santi Trovato- Il suo intervento ha fatto sì che l’occupazione abusiva cessasse senza dover ricorrere a segnalazioni in prefettura. La sinergia con l’amministrazione comunale di Messina è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi del risanamento e per arginare comportamenti illegali, come l’occupazione abusiva delle baracche dopo il trasferimento delle famiglie nei nuovi alloggi, che la Struttura Commissariale condanna fermamente e contrasta con ogni strumento a disposizione”.
Nel rione Taormina è in corso il completamento degli abbattimenti e della riqualificazione dell’area secondo un progetto che prevede strade e arredi urbani già visibili nel primo lotto di la vori in ultimazione






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