Si moltiplicano le segnalazioni da parte degli equipaggi in servizio sul territorio riguardanti criticità operative e anomalie nella gestione delle emergenze da parte della Centrale Operativa 118 della macroarea Catania-Ragusa-Siracusa. A fronte di questo quadro, Domenico Amato, Segretario Regionale Confintesa Sanità, Gianni Ferdico, Coordinatore Regionale Confintesa 118 Sicilia e Luciano Romeo Coordinatore Provinciale Confintesa 118 Catania, chiedono un intervento urgente e non più rinviabile da parte dell’Assessorato Regionale della Salute.
«Vogliamo chiarirlo subito: il nostro non è un attacco agli operatori della Centrale Operativa», dichiarano Amato, Ferdico e Romeo. «Chi lavora in Centrale e chi opera sulle ambulanze fa parte della stessa squadra e lavora ogni giorno per la sicurezza dei cittadini. Gli operatori applicano disposizioni e procedure: la questione riguarda esclusivamente l’organizzazione, i protocolli di triage e dispatch e la gestione complessiva della struttura».
Tra le criticità più rilevanti segnalate si riscontra l’uso contemporaneo e sproporzionato di più mezzi di soccorso per un singolo evento, con il rischio di depauperare la rete delle risorse disponibili per le successive chiamate di emergenza.
A confermare la necessità di un approfondimento vi sono anche i dati relativi alle eccedenze del 2025: la macroarea CT-RG-SR ha registrato ben 14.494 eccedenze (a fronte di 149.923 missioni SEUS), un numero nettamente superiore rispetto alle altre macroaree regionali (7.193 a PA-TP, 984 a CL-AG-EN e 32 a Messina). A questo si aggiunge un diffuso disagio del personale sanitario della Centrale, testimoniato dall’aumento di richieste di trasferimento e da un elevato turnover.
«Non chiediamo di individuare preventivamente colpevoli, chiediamo trasparenza e verifiche oggettive», proseguono Amato, Ferdico e Romeo. «Chiediamo all’Assessorato della Salute di avviare un audit immediato sulla gestione della macroarea CT-RG-SR, analizzando la coerenza tra chiamate, invio dei mezzi, priorità assegnate e reale gravità riscontrata sul campo, oltre a un controllo a campione sulle registrazioni delle comunicazioni e un monitoraggio del turnover del personale».
Confintesa Sanità Sicilia e Confintesa 118 Sicilia concludono: «Un sistema di emergenza-urgenza efficiente deve garantire il mezzo appropriato, nel posto giusto e nel tempo giusto, senza sguarnire il territorio. Se i dati dimostreranno che tutto funziona, ne prenderemo atto, ma, se emergeranno falle gestionali e organizzative, occorrerà intervenire subito sulle cause. In assenza di risposte concrete, siamo pronti ad attivare tutte le azioni di tutela previste, compresa la proclamazione dello stato di agitazione e le successive procedure di mobilitazione e sciopero».
Luogo: Segreteria Regionale Confintesa sanità, Via, Giovan Battista vaccarini, 1, PALERMO, PALERMO, SICILIA
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