La procura di Termini Imerese ha aperto un’inchiesta sulla morte di Salvatore Giglia, il giovane di 26 anni morto in ospedale a causa delle ustioni di terzo grado provocate dall’incendio che ha devastato Ciminna.

Il procuratore Angelo Vittorio Cavallo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, ma si sta valutando anche l’ipotesi di omicidio come conseguenza di un altro reato che in questo caso sarebbe l’incendio doloso.

È infatti forte il sospetto che ad appiccare le fiamme a Ciminna siano stati uno o più incendiari. Giglia sabato scorso ha tentato di salvare la sua campagna, ma è stato travolto dal fuoco. È deceduto dopo tre giorni di agonia all’ospedale Civico di Palermo. Aveva 26 anni. Si dovranno valutare anche se vi siano state o meno carenze nei soccorsi alla luce delle dichiarazioni del sindaco Vito Filippo Barone nelle ore successive alla drammatica giornata.