Ha fatto tappa a Licata la Licata Victory Day Cruise 2026 – 2nd Edition, manifestazione internazionale organizzata dal Malta Cruising Club, inserita nel programma della “Rotta dell’Amicizia” tra Malta e Sicilia.
Dal 5 all’8 settembre, la manifestazione ha portato a Marina di Cala del Sole equipaggi e ospiti maltesi, offrendo l’occasione per promuovere il territorio licatese attraverso un programma dedicato a patrimonio archeologico, cultura locale ed enogastronomia.
Ad accompagnare gli ospiti è stata l’Associazione Culturale Quintessenza, guidata da Tony Rocchetta, agricoltore custode e ambasciatore del territorio di Licata.
Il programma ha previsto la visita al Museo Archeologico di Licata, con un percorso dalla preistoria alla cultura greca ed ellenistica, realizzato con la collaborazione del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, del responsabile del sito architetto Rosario Callea e del GRAL – Gruppo di Ricerca Archeologica di Licata.
La visita è proseguita al Castello Sant’Angelo, con un approfondimento sulla storia archeologica del territorio e sull’antica Finziade, colonia greca fondata nel 282 a.C.
Particolare attenzione è stata dedicata alla gastronomia locale con il “Pranzo con il Custode”, momento conclusivo del percorso organizzato da Quintessenza. In tavola sono arrivati prodotti e ricette legati alla tradizione agricola e culinaria licatese, a partire dal pane Chiattulidda, realizzato con semola integrale del territorio, macinata a pietra dal Molino Crisafulli e lavorata dal mastro fornaio Rosario Pendolino di Terra Dunci.
La proposta ha incluso inoltre conserve di Nonno Bartolomeo, olio extravergine di oliva del Frantoio Peritore, formaggi dell’Azienda Greco, fauzza licatese, pasta al forno preparata da Anna Maria Rizzo, oltre a piatti della tradizione, prodotti da forno e pasticceria siciliana.
Il pranzo è stato accompagnato dal racconto di Tony Rocchetta, tra tradizioni, dialetto, canti e testimonianze legate alla cultura popolare.
«Abbiamo scelto di presentare Licata attraverso il suo patrimonio e attraverso ciò che ancora oggi viene prodotto e custodito sul territorio – dichiara Tony Rocchetta –. Il nostro obiettivo è creare occasioni di incontro capaci di collegare turismo, cultura, agricoltura e produzioni locali.»
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di promozione del territorio e di scambio culturale tra Sicilia e Malta, valorizzando il patrimonio archeologico e le produzioni identitarie di Licata all’interno di un progetto internazionale legato al turismo nautico e alla cultura mediterranea.
Luogo: Associazione , Via Cimabue , 15, LICATA, AGRIGENTO, SICILIA
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