Si è svolta ieri, presso la Cittadella dello Sport di Siracusa a partire dalle ore 10:00 fino alle ore 13:00, la giornata dedicata alle Gare FISDIR –federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali- 2026, che ha visto protagonisti in vasca giovani e giovanissimi atleti, in una manifestazione all’insegna dello sport, dell’inclusione, della partecipazione e della condivisione.
A rendere ancora più significativa questa giornata è stata la straordinaria partecipazione delle famiglie TMA –terapia multisistemica in acqua/per l’autismo- arrivate da diverse città della Sicilia: Siracusa, Catania, Palermo e Messina.
Entusiasta il coordinatore regionale TMA Sicilia metodo Caputo-Ippolito dott. Francesco Paoletti che ha così dichiarato: “Sono state tante le famiglie che hanno scelto di mettersi in viaggio per essere presenti, sostenere i propri ragazzi e condividere con loro un momento importante del percorso sportivo e personale. Una partecipazione che testimonia la forza della rete TMA e il senso di appartenenza a una comunità che, anche attraverso lo sport, continua a costruire relazioni e opportunità di crescita”.
Una giornata intensa e ricca di emozioni, durante la quale i ragazzi hanno avuto l’opportunità di mettersi alla prova, confrontarsi con gli altri atleti e vivere pienamente l’esperienza della competizione sportiva.
Paoletti ha poi sottolineato come “Ogni gara, ogni bracciata e ogni traguardo raggiunto hanno raccontato molto più di una semplice prestazione sportiva. Hanno raccontato impegno, determinazione, coraggio e crescita personale. Sugli spalti, le famiglie, gli operatori e gli amici hanno accompagnato gli atleti con entusiasmo, applausi e incitamenti, trasformando la Cittadella dello Sport in una vera festa di sport e inclusione”.
Il tifo non è stato rivolto soltanto ai nostri ragazzi, ma a tutti gli atleti e a tutte le squadre presenti, nel pieno spirito dello sport inclusivo: sostenersi, rispettarsi e condividere insieme la gioia per ogni conquista.
Ma le gare di oggi non sono state solo competizione, o per meglio dire, non sono state affatto competizione, come ci ha tenuto a sottolineare il coordinatore regionale: “Le gare FISDIR rappresentano infatti molto più di una competizione. Sono un’importante esperienza educativa attraverso la quale i ragazzi possono sperimentare concretamente autonomia, gestione delle emozioni, rispetto delle regole, capacità di adattamento e relazione con gli altri.
La presenza delle famiglie provenienti da tutta la Sicilia ha dato ulteriore significato alla giornata, dimostrando ancora una volta quanto sia importante costruire una rete capace di unire territori diversi e creare occasioni di incontro e partecipazione”.
Al termine della manifestazione rimane soprattutto la soddisfazione di aver vissuto insieme una giornata speciale, nella quale ogni atleta ha avuto la possibilità di sentirsi protagonista.
Perché, al di là dei risultati e delle classifiche, la vittoria più importante è stata esserci, mettersi in gioco e condividere ogni momento insieme.
Un ringraziamento speciale va a tutti gli atleti, alle famiglie giunte da Siracusa, Catania, Palermo e Messina, agli operatori, agli organizzatori e a tutte le persone che hanno contribuito a rendere questa giornata così emozionante.
Luogo: Cittadella dello sport a Siracusa

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