Il pressing degli autonomisti sul sindaco Francesco Italia, culminato in primavera nella richiesta formale di un vertice di maggioranza avanzata da Mpa-Grande Sicilia, produce ora il suo effetto più concreto: il partito sale a tre assessori in giunta con l’ingresso di Giovanna Porto, mentre sul fronte opposto la lista Francesco Italia Sindaco perde un pezzo importante, con le dimissioni dal gruppo dell’ex assessore Andrea Buccheri.
Il nuovo equilibrio in giunta
A lasciare il posto a Porto è Daniela Palma Vasquez, che deteneva le deleghe a Sanità, Tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo, Servizi demografici ed elettorali e Rapporti con i consumatori. Non è ancora chiaro se le stesse deleghe passeranno integralmente a Porto o se verranno redistribuite. Vasquez era riconducibile al consigliere comunale Franco Zappalà, esponente del gruppo misto, che nelle scorse settimane era stato indicato dagli stessi vertici Mpa tra le figure di cui ridiscutere la permanenza in giunta.
Con l’ingresso di Porto, gli assessori sono i confermati Luciano Aloschi e Marco Zappulla oltre alla new entry Porto: se si aggiunge la presidenza del consiglio comunale, affidata ad Alessandro Di Mauro, il quadro conferma quanto il Mpa aveva rivendicato nella nota di aprile: con sette consiglieri su trentadue, è la componente più consistente della maggioranza, e ora quel peso trova un riscontro più netto negli incarichi.
Le reazioni di Vasquez e Zappalà
Vasquez ha lasciato l’incarico con un messaggio di commiato istituzionale: “Desidero ringraziare sinceramente il sindaco Francesco Italia per la fiducia che ha riposto in me affidandomi compiti così delicati per la nostra comunità. Il mio impegno a favore del territorio, tuttavia, non si ferma qui: manterrò salda la mia promessa di cittadinanza attiva, continuando a offrire il mio contributo civile e sociale e restando a disposizione della comunità siracusana e del gruppo”.
Più sfumata la posizione di Zappalà, contattato da BlogSicilia: “Attendiamo quale sarà l’evolversi della situazione politica e poi faremo valutazioni e ragionamenti”.
La lista del sindaco perde un consigliere
Il rafforzamento Mpa coincide con una défaillance sul fronte della lista personale del sindaco. Andrea Buccheri, ex assessore e oggi consigliere comunale, ha annunciato l’uscita dal gruppo Francesco Italia Sindaco, che scende così da cinque a quattro rappresentanti in aula. Buccheri ha scelto il gruppo misto e ha motivato la scelta con un passaggio esplicito: “In questi anni ho provato, anche nei momenti di maggiore difficoltà, a rappresentare all’interno della maggioranza una posizione politica precisa, cercando di arginare una progressiva trasformazione dell’impronta dell’Amministrazione e mantenendo fermo il riferimento ai valori e alle ragioni che avevano accompagnato il progetto politico originario. Oggi, però, devo prendere atto che quel tentativo non è più sufficiente”. Da oggi, ha precisato, seguirà l’attività amministrativa dai banchi dell’opposizione, “valutando ogni provvedimento esclusivamente sulla base dell’interesse della città”.
La lettura politica
Le due vicende, lette insieme, raccontano più di quanto dica ciascuna presa singolarmente. Nei mesi scorsi era stata proprio la lista Francesco Italia Sindaco, forte allora di cinque consiglieri, a rivendicare un maggiore peso in giunta. Le dimissioni di Buccheri, arrivate mentre il Mpa incassa un terzo assessorato, sembrano indicare che il sindaco e il suo principale alleato, il deputato regionale Giuseppe Carta, abbiano scelto una direzione diversa da quella chiesta dalla componente che porta il nome dello stesso Italia. Resta da vedere se il rimpasto chiuda la fase di tensione aperta in aprile o se apra, come temono alcuni osservatori interni alla maggioranza, un nuovo fronte di instabilità, a quanto pare potrebbero esserci delle altre prese di distanza all’interno della lista del sindaco.






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