Grande partecipazione di pubblico e riscontri positivi per i primi appuntamenti delle Verghiane 2026, la manifestazione che a Vizzini celebra la figura e l’opera di Giovanni Verga attraverso il teatro, la musica e la letteratura.

Gli eventi proposti nei mesi di luglio e agosto e lo spettacolo “La caccia al lupo”, rappresentato l’11 settembre, hanno confermato la capacità della rassegna di richiamare spettatori e visitatori, rinnovando il legame tra il territorio e uno dei protagonisti assoluti della letteratura italiana.

Il programma entra adesso nella sua fase conclusiva con due nuovi appuntamenti che continueranno a intrecciare spettacolo dal vivo, patrimonio letterario e luoghi del Verismo. Ad accompagnare l’iniziativa è il Parco Letterario® Giovanni Verga e Luigi Capuana – I luoghi del Verismo, nell’ambito di un più ampio percorso di tutela e valorizzazione della memoria dei due grandi autori siciliani.

Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 16 settembre, alle 20.30, nello scenario del Borgo della Cunziria, luogo simbolo dell’immaginario verghiano. In scena “La pentola sempre piena”, spettacolo teatrale curato da ATA Vizzini Vivente e scritto da Gianni Cortese, Gianfranco Piluso e Rodolfo La Rosa.

La regia è affidata a Gianfranco Piluso, mentre Samuele Verga firma le musiche originali e gli arrangiamenti. Una produzione che porterà il pubblico dentro una narrazione fortemente legata alla cultura popolare e all’identità del territorio, valorizzata dalla suggestione di un borgo nel quale le pagine di Verga sembrano ancora trovare voce e forma.

Per agevolare la partecipazione sarà disponibile un servizio gratuito di bus-navetta, attivo dalle 18.30, con collegamento tra Piazza Umberto I e il Borgo della Cunziria.

A chiudere il calendario sarà, giovedì 26 novembre alle 18.30, l’appuntamento “Sinestesie: suoni e parole d’arte, amore e gioia”, ospitato nel Palazzo Comunale di Vizzini.

Il concerto flautistico, curato dall’Associazione Art Evolution, unirà musica e letteratura attraverso letture tratte da “Fantasticheria”, “Jeli il pastore” e “I Malavoglia”. Protagoniste saranno Luisa Sello al flauto e Marilena Trovato alla voce, in un dialogo tra suoni e parole destinato a restituire la forza evocativa dell’universo verghiano.

Le Verghiane confermano così la propria identità di manifestazione capace di trasformare Vizzini in un racconto culturale diffuso. La città non rappresenta soltanto lo scenario degli eventi, ma diventa parte integrante dell’esperienza proposta al pubblico: un viaggio nei luoghi che hanno ispirato la letteratura verista e che ancora oggi custodiscono storie, atmosfere e memorie.

La presenza del Parco Letterario® Giovanni Verga e Luigi Capuana – I luoghi del Verismo rafforza questa visione, contribuendo a riscoprire la letteratura attraverso i territori nei quali è nata e a valorizzare un patrimonio che appartiene non soltanto alla storia di Vizzini, ma all’intera cultura siciliana.

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