L’Anticiclone delle Azzorre mantiene condizioni stabili su buona parte dell’Italia, ma la situazione è destinata a cambiare rapidamente. Tra mercoledì 16 e giovedì 17 settembre una perturbazione atlantica porterà piogge e temporali prima al Nord e poi sulle regioni centrali, accompagnati da un calo delle temperature massime fino a 5-7°C al Settentrione. Nel fine settimana l’instabilità dovrebbe, invece, concentrarsi soprattutto al Centro-Sud.

A delineare l’evoluzione è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it. Prima dell’arrivo del fronte atlantico bisognerà, però, fare i conti con alcuni temporali al Sud già nella giornata di martedì 15 settembre.

Martedì temporali tra Sicilia, Calabria e altre regioni del Sud

L’Anticiclone delle Azzorre continua a interessare l’Europa occidentale e parte dell’Italia centro-settentrionale. Lungo il versante adriatico, però, deboli infiltrazioni di aria fresca in quota provenienti dai Balcani favoriscono una moderata instabilità sulle regioni meridionali.

Entro la serata di martedì 15 settembre potranno così formarsi veloci acquazzoni tra Puglia, Basilicata, Campania meridionale, Calabria e Sicilia.

I fenomeni saranno più frequenti e concentrati soprattutto sui settori calabresi e siciliani. Il dettaglio della giornata indica rovesci e temporali sparsi anche su Murge, Cilento e Salento.

Situazione differente al Centro-Nord, dove prevarrà il sole. Le temperature si manterranno su valori superiori di 3-4°C rispetto alle medie climatologiche.

La stabilità, tuttavia, avrà vita breve.

Mercoledì 16 settembre arriva la perturbazione atlantica

Una perturbazione atlantica in approfondimento sulle Isole Britanniche si sposterà verso l’arco alpino e successivamente raggiungerà il Mediterraneo.

I primi segnali del cambiamento arriveranno durante il pomeriggio di mercoledì 16 settembre, quando rovesci e temporali locali interesseranno le zone alpine e prealpine. In serata l’instabilità si estenderà verso la Pianura Padana.

Al Centro continueranno, invece, a prevalere condizioni soleggiate. Anche gran parte del Sud avrà ampie schiarite, fatta eccezione per alcuni rovesci residui tra Sicilia e Calabria.

Sarà soprattutto dalla giornata successiva che il peggioramento assumerà una dimensione più estesa.

Giovedì piogge al Nord e al Centro, temperature giù di 5-7°C

Giovedì 17 settembre le precipitazioni coinvolgeranno tutto il Settentrione. Le piogge saranno più diffuse sul Triveneto e successivamente raggiungeranno gran parte delle regioni centrali.

Al Nord, insieme al maltempo, arriverà una diminuzione sensibile delle temperature: le massime potranno perdere tra 5 e 7°C.

Il Sud, almeno in questa fase, resterà maggiormente al riparo dalla perturbazione e avrà condizioni prevalentemente soleggiate.

L’evoluzione successiva porterà, però, un nuovo elemento da tenere sotto osservazione. Il fronte atlantico favorirà infatti la formazione di un nucleo instabile sul Tirreno meridionale.

Cos’è il cut-off che condizionerà il weekend

La configurazione prevista prende il nome di cut-off. Si verifica quando un nucleo di aria fresca si isola, staccandosi dalla circolazione atmosferica principale.

In questo caso la struttura dovrebbe permanere sui mari meridionali, continuando ad alimentare condizioni instabili al Sud durante il fine settimana.

Da venerdì le piogge sono previste in estensione anche verso il Meridione, mentre la tendenza per il weekend indica una maggiore instabilità sulle regioni del Centro-Sud.

Cambierà anche il quadro termico. Dopo i valori superiori alle medie registrati inizialmente al Centro-Nord, le temperature torneranno progressivamente verso livelli tipici della metà di settembre. Le massime saranno diffusamente inferiori ai 30°C.

La sequenza prevista da iLMeteo.it vede, quindi, martedì stabile al Nord e al Centro e più movimentato al Sud; mercoledì il peggioramento raggiungerà il Settentrione entro sera; giovedì piogge e temporali interesseranno il Nord e le precipitazioni arriveranno anche al Centro. Il passaggio successivo sposterà l’attenzione verso le regioni meridionali.

E sarà proprio ciò che accadrà dopo venerdì a cambiare nuovamente le carte in tavola: il cut-off potrebbe tenere sotto scacco una parte d’Italia per tutto il weekend.

Immagine del post generata con l’AI