L’Udc Sicilia, con il Vice Segretario regionale Salvino Caputo e il responsabile cittadino di Palermo Massimiliano Crapa, ribadisce con forza che quanto accaduto a Falsomiele non è un episodio isolato, ma rappresenta un campanello d’allarme per tutta l’Italia.
La violenza contro le forze dell’ordine, la guerriglia urbana e l’ostruzionismo da parte di gruppi di cittadini non possono più essere tollerati in nessuna città italiana. Palermo, con i gravi fatti di Falsomiele, è solo l’ultimo esempio di una situazione che si sta aggravando in molte realtà del Paese.
Per questo, l’UDC Sicilia chiede al Governo nazionale e alle istituzioni locali un impegno straordinario e immediato, che vada ben oltre le misure ordinarie. Serve un potenziamento massiccio delle forze dell’ordine su tutto il territorio nazionale, con un aumento degli uomini e dei mezzi a disposizione, ma anche il coinvolgimento dell’Esercito Italiano per garantire il controllo e la sicurezza nelle zone più critiche.
Non si tratta solo di proteggere la città di Palermo o il quartiere di Falsomiele, ma di riaffermare il rispetto per lo Stato e per chi ogni giorno rischia la vita per difendere la legalità in tutta Italia.
L’UDC Sicilia esprime piena solidarietà alle forze dell’ordine e invita il Governo a non abbassare la guardia, perché la sicurezza è un diritto fondamentale di tutti i cittadini e deve essere garantita con fermezza e senza compromessi.
Salvino Caputo, Vice Segretario regionale UDC Sicilia
Massimiliano Crapa, Responsabile cittadino UDC Palermo
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