La Regione siciliana aiuta i comuni in difficoltà a pagare gli aumenti delle indennità agli amministratori locali. Lo fa con specifici contributi destinati a questo scopo ma che non possono coprire gli aumenti delle indennità di tutti e verranno rilasciati in base ad alcuni specifici criteri di selezione e graduatoria. Non si tratta di scelte discrezionali ma di adeguamenti alle disposizioni nazionali delle indennità di funzione.

Aperte le richieste di sostegno

I Comuni siciliani che hanno adeguato alle disposizioni nazionali le indennità di funzione degli amministratori locali possono, adesso, chiedere alla Regione i contributi per garantirsi parte della copertura finanziaria. L’avviso per il riparto dei fondi relativi al 2026 è stato pubblicato dal dipartimento delle Autonomie locali e fissa al 31 ottobre la scadenza per la presentazione delle domande.

Le risorse per quest’anno ammontano complessivamente a 6 milioni di euro, la stessa cifra che l’ultima legge di Stabilità ha stanziato anche per il 2027 e per il 2028. La ripartizione avverrà in base ai criteri definiti dalla Conferenza Regione-Autonomie locali nella seduta dell’aprile scorso.

“L’adeguamento delle indennità degli amministratori locali siciliani, che possono essere parificate a quelle del resto d’Italia – commenta l’assessore alle Autonomie locali e alla funzione pubblica, Elisa Ingala – è una scelta che l’Assemblea regionale siciliana ha ritenuto meritevole e che trova sostegno da parte del governo Schifani. La Regione sta facendo la propria parte, alleggerendo i bilanci dei Comuni che faranno richiesta dei contributi. Invito dunque gli enti, che con propria delibera hanno adeguato le indennità, a non perdere questa opportunità e a inviare le domande nei tempi previsti”.

Come presentare le domande per l’ammissione al contributo

Le domande per l’ammissione al contributo devono essere compilate attraverso i moduli disponibili con l’avviso che poi devono essere inviati ad uno specifico indirizzo di posta certificata: dipartimento.autonomie.locali@certmail.regione.sicilia.it

L’avviso, il decreto di approvazione e i modelli per la presentazione delle domande, sono disponibili on line