I carabinieri del comando provinciale di Palermo, con i militari della compagnia di intervento operativo del 12° Reggimento Sicilia (Cio), del nucleo radiomobile, del nucleo cinofili di Palermo Villagrazia, del nucleo antisofisticazione e sanità, del 9° nucleo elicotteri e dal personale tecnico dell’Enel, hanno denunciato 59 persone accusate a vario titolo di porto abusivo di armi, furto aggravato di energia elettrica e invasione di edifici.
I controlli sono stati eseguiti tra via Agesia di Siracusa e via Fausto Coppi dove negli ultimi mesi si sono verificati ferimenti e anche un omicidio.
Tra i casermoni in una busta nascosta in un vano contatori elettrici, sono state trovate 23 cartucce a pallini per fucile e 21 calibro 7.62 nonché, tre caricatori per fucile mitragliatore AK-47, di cui uno vuoto e gli altri due carichi, oltre a 40 cartucce calibro 9 e 1 calibro 7.65. L’intero munizionamento e caricatori sono stati sequestrati a carico di ignoti.
A una donna di 51 anni è stato sequestrato un pugnale con una lama di 16 centimetri. Mentre per 41 altri residenti del quartiere è scattata la denuncia per furto aggravato di energia elettrica.
Sul fronte del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, grazie al fiuto dell’unità cinofila, sono state sequestrate a carico di ignoti, 19 dosi di cocaina occultate all’intero di una custodia per occhiali nascosta dietro una colonna di un’area condominiale dei padiglioni, 6 panetti di hashish nascosti in un cunicolo e ulteriori 76 dosi della medesima sostanza, rinvenute in una busta nascosta sotto un’autovettura in sosta.
Parallelamente i Carabinieri specializzati del Nas hanno ispezionato alcune attività commerciali tra macellerie e mini-market, riscontrando carenze igienico sanitarie e documentali che, hanno portato alla distruzione non solo di 5 chili di frattaglie prive di tracciabilità ma, anche all’elevazione di sanzioni amministrative pari a 2.000 euro per la mancata applicazione delle procedure HACCP.
Per il titolare di un mini-market sprovvisto delle previste autorizzazioni, è scattata oltre alla denuncia in stato di libertà per invasione di edifici anche la sanzione amministrativa pari a 1.000 euro, per aver utilizzato abusivamente un’area adibita a deposito alimentare.
Complessivamente sono state identificate 359 persone, controllati 92 veicoli, segnalate amministrativamente alla Prefettura 3 persone quali assuntrici di sostanza stupefacente, elevate 32 sanzioni al codice della strada per un totale superiore ai 30.000 euro di sanzioni amministrative e sequestrati complessivamente 15 veicoli.
Tutta la sostanza stupefacente sequestrata in occasione delle attività dei reparti dell’Arma, è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo, per le analisi qualitative e quantitative mentre, le armi sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i relativi accertamenti.
Le attività di controllo nel quartiere continueranno anche prossimi giorni e nelle settimane a venire con l’obiettivo precipuo di prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e il conseguente degrado urbano che incidono in maniera significativa sulla sicurezza reale e su quella percepita dai tanti cittadini onesti del quartiere.






Commenta con Facebook