La perturbazione atlantica sta attraversando il Centro-Nord e nelle prossime 48 ore sposterà progressivamente piogge e instabilità verso il resto dell’Italia. Giovedì 17 settembre il divario sarà evidente: al Nord le temperature scenderanno di almeno 5°C, mentre al Sud l’alta pressione permetterà alle massime di raggiungere ancora i 30°C. Da venerdì il tempo cambierà anche sulle regioni meridionali.

Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, il sistema frontale si estende dalla Liguria fino al Nord Europa ed è accompagnato dall’arrivo di aria fresca in quota e da un elevato tasso di umidità.

La conseguenza sarà una fase piovosa che interesserà buona parte del Settentrione, con alcune zone maggiormente esposte alla persistenza delle precipitazioni.

Giovedì 17 settembre piogge al Nord e fino a 30°C al Sud

Il fronte porterà fenomeni diffusi su gran parte delle regioni settentrionali. Le precipitazioni potranno risultare persistenti sul Triveneto, sulla Liguria, sull’Alta Toscana e sulla Lombardia, con locali temporali.

L’arrivo dell’aria più fresca produrrà anche un cambiamento delle temperature. Al Nord le massime diminuiranno di almeno 5°C e il calo sarà ancora più evidente nelle aree interessate dalle piogge più consistenti.

Situazione opposta sulle regioni meridionali. Qui l’alta pressione continuerà temporaneamente a proteggere il territorio dalla perturbazione e le temperature massime potranno spingersi fino a 30°C.

La separazione tra le due Italie avrà però vita breve. Il fronte continuerà infatti il proprio movimento e venerdì allargherà la zona interessata dall’instabilità.

Venerdì 18 settembre il peggioramento raggiunge il Sud

Venerdì 18 settembre piogge e instabilità coinvolgeranno gradualmente l’intero territorio nazionale.

Le precipitazioni resteranno sparse al Nord e interesseranno gran parte delle regioni centrali, per poi spostarsi progressivamente verso il Meridione.

I primi fenomeni meridionali sono attesi in Sicilia e Campania. Successivamente le precipitazioni raggiungeranno anche gli altri settori del Sud.

La giornata segnerà quindi il passaggio da una situazione caratterizzata da maltempo soprattutto settentrionale a una distribuzione molto più ampia delle precipitazioni.

Weekend con piogge al Centro-Sud, migliora al Nord

Nel fine settimana la perturbazione lascerà progressivamente il Settentrione. Al Nord prevarrà il tempo asciutto, anche se sabato resterà della nuvolosità residua.

Il maltempo si concentrerà invece sulle regioni centrali e meridionali.

Sabato sono previste precipitazioni sparse al Centro-Sud. Il Settentrione avrà condizioni più asciutte, pur senza un’immediata scomparsa di tutte le nubi.

Domenica l’area interessata dalle piogge dovrebbe restringersi ulteriormente. I fenomeni saranno prevalentemente confinati al Meridione e risulteranno più frequenti tra Sicilia e Calabria. Qualche precipitazione potrà interessare localmente anche il Medio Adriatico.

Sul resto del Paese emergeranno segnali di un progressivo miglioramento.

La traiettoria della perturbazione disegnerà, quindi, uno spostamento abbastanza netto nell’arco di pochi giorni: prima il Centro-Nord, poi l’intera Penisola e infine soprattutto il Meridione.

Prossima settimana, le previsioni si dividono

L’evoluzione diventa molto meno definita guardando alla prossima settimana.

Le simulazioni meteorologiche attualmente disponibili propongono, infatti, due scenari differenti.

Una parte delle proiezioni ipotizza l’arrivo di aria più fredda di origine continentale nord-orientale, diretta soprattutto verso il versante adriatico e le regioni meridionali.

Altri centri di calcolo indicano, invece, la possibilità di una rimonta di un mite campo di alta pressione capace di interessare l’intera Penisola.

La distanza temporale impone, però, cautela. Si tratta di proiezioni che superano i 5 giorni e la tendenza dovrà essere verificata con i prossimi aggiornamenti.

Immagine del post generata con l’AI.