Il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato, con la delibera n. 461 del 31 agosto 2026, l’ultimo aggiornamento del Regolamento che disciplina l’assistenza specialistica per l’autonomia e la comunicazione degli alunni con disabilità nelle scuole statali del territorio (Infanzia, Primaria, Secondaria di Primo Grado). Il testo, che integra una normativa risalente al 2012 e già modificata più volte negli anni, introduce delle novità che incidono direttamente sulla qualità del servizio: 

Il recupero delle ore entro il mese

La prima novità riguarda la gestione delle ore di assistenza previste dal Piano Educativo Individualizzato (PEI) e non erogate a causa dell’assenza dell’alunno. Il nuovo regolamento prevede che queste ore possano essere recuperate a favore dello stesso alunno, entro il mese di riferimento, su proposta dell’operatore e previa condivisione funzionale con il Dirigente scolastico o il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione). Rimane sempre la possibilità per l’operatore di rimodulare le ore all’interno della stessa settimana a causa di proprie assenze o altre esigenze. 


La rimodulazione, si legge nel testo, deve restare coerente con gli obiettivi del PEI e non può in alcun caso far superare il monte ore complessivo autorizzato, né generare maggiorazioni tariffarie o compensi aggiuntivi a carico dell’Ente. Le ore recuperate dovranno inoltre essere effettivamente rese e documentalmente attestate dalla scuola.

Resta invece fermo il meccanismo già noto: la prestazione si considera sospesa solo a partire dal terzo giorno di assenza consecutiva dell’alunno, e nei primi due giorni di assenza imprevista l’operatore può comunque svolgere attività di inclusione per l’intera classe, fino a un’ora al giorno, in compresenza con l’insegnante curriculare.


Un comparto dedicato per pagamenti puntuali

La seconda novità riguarda la gestione dei compensi degli assistenti. In attuazione degli indirizzi fissati dalla Giunta Comunale con delibera n. 257 dell’8 agosto 2025, l’articolo 13 del nuovo regolamento stabilisce che il Comune assuma direttamente, attraverso l’ufficio individuato nel ROUSS, la gestione amministrativa delle procedure di liquidazione dei compensi spettanti agli assistenti all’autonomia e alla comunicazione.

Si tratta di un cambio di impostazione pensato per superare le criticità che negli anni passati avevano spesso generato ritardi nei pagamenti effettuati dalle scuole agli operatori, con inevitabili ripercussioni sulla continuità e sulla qualità del servizio offerto agli alunni. Un comparto interno potenziato e dedicato dovrebbe garantire tempi più regolari e certi nell’erogazione dei compensi.


Apertura di una Finestra Permanente

Accanto al meccanismo del bando triennale che rimane invariato, il regolamento introduce la cosiddetta Finestra Permanente, che resta aperta ogni anno scolastico da settembre fino al 30 aprile. Questo strumento serve ad acquisire nuove candidature durante l’anno, che vengono inserite in coda alle graduatorie triennali già vigenti, a partire dall’ultima posizione già attribuita: chi presenta domanda in questo periodo, quindi, non scombina l’ordine di chi è già in graduatoria, ma si aggiunge progressivamente in fondo alla lista. Per quanto riguarda la valutazione, la Commissione prevista dall’articolo 7 esamina le istanze pervenute con cadenza quindicinale, prendendo in considerazione ogni volta le domande arrivate fino al giorno precedente della seduta, e pubblica di conseguenza le graduatorie aggiornate, dette “integrate”.

Le modifiche introdotte — recupero mensile delle ore, pagamenti più puntuali e Finestra Permanente — non cambiano l’impianto generale del servizio, ma intervengono su nodi pratici che negli anni erano stati più volte segnalati da famiglie, scuole e dagli stessi operatori.


La scuola è già partita per tutti

Le convocazioni partite il 4 Settembre, in lungo anticipo quest’anno, hanno permesso agli operatori per la prima volta di partecipare al lavoro dell’accoglienza nelle classi. Non esistono numeri ufficiali, perché gli uffici di via Notarbartolo lavorano ancora per le assegnazioni, ma sappiamo che l’affluenza alle convocazioni è aumentata rispetto agli anni precedenti e la maggior parte dei bambini con disabilità è ad oggi coperta. 

Si aspettano inoltre nei mesi a seguire che si completi l’iter delle certificazioni per molti alunni che darà modo a tanti colleghi, anche delle Finestra Permanente, di iniziare a lavorare.


Si sono riscontrate alcune criticità nell’assegnazione degli alunni agli operatori nelle scuole che sembrano aver preferito il criterio della “continuità” rispetto alla precedenza in graduatoria, ciò ha comportato momenti di tensione e confusione e costretto gli uffici a molte rettificazioni e ad un lavoro ulteriore. 

Ci sarebbe da segnalare anche un altro fenomeno interessante: molti operatori che l’anno scorso hanno rinunciato a lavorare a causa della grande situazione di incertezza dovuta all’introduzione della Partita Iva, sembra quest’anno siano tornati a lavorare affollando i primi giorni delle convocazione. Ciò dimostrerebbe che i cambiamenti apportati al nuovo regolamento hanno reso il servizio ancora più attrattivo ed invitante per i lavoratori. 

Il Coordinamento Asacom Palermo, come associazione si riserva a fine anno di fare il dovuto Accesso agli Atti per quantificare correttamente la portata dei fenomeni sopra descritti.   


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