L’Equinozio d’Autunno del 23 settembre 2026 coinciderà con una fase meteorologica segnata dal graduale indebolimento dell’Anticiclone delle Azzorre e dall’ingresso di correnti più fresche. Già oggi, martedì 22, le temperature massime diminuiranno di 3-4°C al Nord e lungo il versante adriatico. Secondo iLMeteo.it, la fase più instabile è prevista successivamente, tra la serata di giovedì e venerdì 25 settembre, quando un nucleo di aria fresca di origine nord-europea attraverserà la Penisola.
L’evoluzione descritta da Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, prevede quindi un passaggio graduale dal caldo degli ultimi giorni verso temperature più vicine alle medie climatiche del periodo.
Martedì 22 settembre calano le temperature al Nord e sull’Adriatico
Il primo segnale arriverà oggi. Le correnti da nord-est determineranno una diminuzione delle temperature massime stimata tra 3 e 4°C, soprattutto sulle regioni settentrionali e lungo la fascia adriatica.
I valori dovrebbero così rientrare progressivamente nelle medie climatiche.
L’ingresso di aria fresca in quota potrà avere conseguenze anche sul fronte delle precipitazioni. Sono previsti temporali locali sulla Calabria, sulla Sicilia orientale e nel settore del Cilento.
Sul resto dell’Italia dovrebbero, invece, prevalere cieli poco nuvolosi, mentre lungo la fascia tirrenica le temperature si manterranno temperate.
Equinozio d’Autunno il 23 settembre, cosa cambia sul fronte meteo
Mercoledì 23 settembre ricorre l’Equinozio d’Autunno, il momento astronomico nel quale il Sole si trova perpendicolare all’equatore terrestre, determinando un’equa distribuzione delle ore di luce e di buio sul pianeta.
Sul fronte meteorologico, Tedici indica per la stessa fase un graduale e fisiologico cedimento dell’alta pressione di origine azzorriana, con l’ingresso di correnti orientali più fresche.
La giornata di mercoledì dovrebbe comunque trascorrere con tempo in gran parte soleggiato e temperature adeguate alla stagione.
L’instabilità residua resterà confinata principalmente alla Calabria e alle Isole Maggiori.
La situazione è destinata a cambiare nuovamente nelle ore successive.
Tra giovedì e venerdì arriva un nucleo di aria fresca
Tra la serata di giovedì e venerdì 25 settembre è previsto il passaggio di un nucleo di aria fresca di matrice nord-europea.
Il sistema perturbato dovrebbe attraversare progressivamente la Penisola, coinvolgendo soprattutto il suo versante orientale.
Venerdì sarà la giornata più instabile lungo la fascia adriatica e fino al Meridione, con la possibilità di piogge e temporali anche di moderata intensità.
Al passaggio del sistema si accompagnerà inoltre un rinforzo della ventilazione.
Si tratterà, secondo le indicazioni disponibili, di un fronte piuttosto rapido. L’impulso instabile dovrebbe infatti spostarsi verso il Basso Ionio durante il fine settimana.
Nel weekend l’Anticiclone delle Azzorre torna a espandersi
Con lo spostamento dell’instabilità verso il Basso Ionio, sulle estreme regioni meridionali potranno ancora verificarsi rovesci residui e occasionali.
Contemporaneamente, a partire dalle regioni del Centro-Nord, è previsto un nuovo consolidamento dell’Anticiclone delle Azzorre.
L’alta pressione dovrebbe riportare condizioni prevalentemente stabili e soleggiate, estendendo progressivamente i suoi effetti dopo il veloce passaggio perturbato.
L’evoluzione delineata per gli ultimi giorni del mese prosegue nella stessa direzione. Le proiezioni riportate da iLMeteo.it indicano infatti la possibile persistenza dell’alta pressione tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre, accompagnata da temperature generalmente in linea con le medie stagionali su gran parte dell’Italia.
Dopo il primo calo termico, quindi, l’attenzione si sposta soprattutto sulla perturbazione attesa tra giovedì e venerdì e sulla sua traiettoria lungo il versante orientale della Penisola.
Il passaggio sarà veloce, ma venerdì potrebbe cambiare il tempo proprio nella tua zona: scopri dove piogge, temporali e vento colpiranno prima e quali regioni resteranno ai margini.
Immagine generata con l’AI.






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