Parte la progettazione esecutiva di due nuove tratte del tram di Palermo. Il Comune ha consegnato all’Ati appaltatrice (Sis Scpa/Caf SA) l’incarico per il progetto esecutivo delle tratte “A nord” e “B” della rete tranviaria. I lavori veri e propri, però, non sono imminenti: il cronoprogramma prevede circa 150 giorni per redigere il progetto e altri 180 per acquisire i pareri degli enti competenti, con l’apertura dei cantieri attesa tra agosto e settembre 2027. Ad annunciarlo è l’assessore alla Rigenerazione urbana e alla Mobilità sostenibile, Maurizio Carta.

Dove passerà la tratta A nord

La tratta “A nord” collegherà il capolinea di Villa Sofia con un percorso ad anello di circa 5,3 chilometri, prevalentemente a binario singolo. Il tracciato attraverserà le vie Libertà, Notarbartolo, Marchese di Villabianca, Marchese di Roccaforte e Leoni, per poi proseguire lungo via del Fante, all’altezza dello stadio, fino a piazza Papa Giovanni Paolo II.

Per circa 250 metri, lungo via Duca della Verdura tra via Libertà e via Villabianca, il percorso si intreccerà con quello della tratta “B”.

Cosa prevede la tratta B e l’eliminazione del collo di bottiglia

La tratta “B” riguarda la riqualificazione del tratto tranviario già attivo tra piazzale Einstein e la stazione Notarbartolo, con l’eliminazione delle barriere laterali e della catenaria esistenti.

Uno degli interventi principali è il superamento della strozzatura sul ponte ferroviario: i binari verranno spostati sul lato della chiesa di San Francesco di Sales e sarà eliminato l’attuale capolinea di piazza Boiardo, per rendere più fluido il traffico su via Notarbartolo. Il percorso proseguirà poi lungo le vie Notarbartolo e Duca della Verdura fino a piazza Giachery, dove si collegherà alla futura tratta “F”. L’estensione complessiva sarà di circa 3,25 chilometri a doppio binario e 0,5 chilometri a binario singolo, a percorrenza banalizzata nel tratto finale.

Il legame con lo stadio Barbera

Il sindaco Roberto Lagalla ha commentato: “Con l’avvio del progetto esecutivo delle Tratte A nord e B compiamo un passo decisivo verso il completamento della rete tranviaria che sta trasformando la mobilità di Palermo. Inoltre, è importante sottolineare che la tratta A nord è pienamente coerente con il progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera che l’Amministrazione, insieme alla Regione e al Palermo Fc, sta portando avanti e che prevede anche un potenziamento dei servizi di collegamento all’area attorno all’impianto”.

E ha aggiunto: “Questi interventi non riguardano solo l’ampliamento delle linee, ma anche il miglioramento della qualità urbana lungo assi strategici come via Notarbartolo, restituendo fluidità e sicurezza a una delle direttrici più trafficate della città. È un ulteriore passo verso una mobilità più sostenibile”.

Cosa dice l’assessore Carta

Per Carta le due tratte hanno un valore che va oltre il trasporto: “Le due tratte non sono soltanto un indispensabile infrastruttura di trasporto che estende la rete tranviaria, ma sono anche un intervento di rigenerazione urbana che ridisegna spazi pubblici oggi congestionati e frammentati e che permette una migliore accessibilità a cruciali centralità urbane”.

L’assessore ha poi spiegato: “L’eliminazione della strozzatura sul ponte ferroviario e del capolinea di piazza Boiardo, insieme alla connessione con la futura Tratta F lungo la costa, restituiranno continuità a un ampio e cruciale quadrante della città, integrando mobilità sostenibile e qualità dello spazio urbano”.

Carta ha infine ringraziato “gli uffici della pianificazione e mobilità sostenibile del Comune, diretti dall’Ing. Marco Ciralli, il RUP, il Direttore dei Lavori, il Direttore generale Eugenio Ceglia e l’impresa SIS per aver consentito il raggiungimento di questa ulteriore tappa”.