Si svolgerà sabato 26 settembre a Palermo, presso l’Hotel Astoria Palace (Via Montepellegrino 62) a Palermo, dalle ore 9.30 alle 14.00, la prima riunione dei Tavoli Tematici dell’«Officina della Sanità Siciliana». L’iniziativa, definita come “un percorso civico, aperto e competente” all’insegna dello slogan «Costruiamo la sanità che vogliamo», nasce dall’appello lanciato lo scorso luglio. Il progetto ha raccolto esperienze, competenze e proposte di cittadini, professionisti, operatori, associazioni, imprese, università e centri di ricerca.
I nove tavoli tematici e le macroaree di lavoro
I contributi raccolti sono stati sintetizzati in nove macroaree strategiche che costituiscono la base di lavoro dell’Officina:
· Uscire dal Piano di rientro e tornare a decidere sulla nostra sanità: uscita dal Piano di rientro e recupero della piena capacità di programmazione e gestione; investimenti, ottimizzazione delle risorse e sostenibilità della spesa orientata ai bisogni di salute; riorganizzazione degli acquisti e rafforzamento della Centrale Unica di Committenza; logistica del farmaco e processi di approvvigionamento e distribuzione; efficientamento della spesa per aumentare quantità e accessibilità delle prestazioni.
· Chi governa la sanità e con quali regole: riorganizzazione dell’Assessorato regionale della Salute e rafforzamento di programmazione, indirizzo e controllo; legalità, trasparenza e autonomia del management; governance sociosanitaria più integrata e unitaria; organizzazione aziendale e controllo di gestione orientati a risultati e uso delle risorse; programmazione unitaria tra servizio pubblico e privato accreditato; revisione delle regole di concorrenza salvaguardando investimenti, occupazione, professionalità e radicamento; centralità dei diritti dei cittadini, dell’etica e della bioetica
· La sanità vicino a casa: i cittadini protagonisti della propria salute: rete territoriale sanitaria, assistenziale e socio-assistenziale realmente integrata; piena attuazione del DM 77: Case e Ospedali di Comunità come luoghi effettivi di prossimità e continuità assistenziale; integrazione di medici di medicina generale, infermieri di comunità e stakeholder del territorio; farmacie dei Servizi e ambulatori privati convenzionati nella continuità assistenziale; valorizzazione delle figure sociosanitarie, delle cure domiciliari e del Terzo Settore; percorsi integrati per disabilità, fragilità e bisogni psicologici e psicosociali; nuovi modelli per invecchiamento e longevità; collaborazione strutturata tra pubblico, privato accreditato e Terzo Settore; empowerment dei cittadini, sussidiarietà circolare e valutazione partecipata delle performance.
· Ospedali e pronto soccorso, cure sicure e senza attese: riorganizzazione dell’emergenza-urgenza e degli accessi al Pronto Soccorso; revisione e rafforzamento della rete ospedaliera, coordinata con il territorio; edilizia ospedaliera, sicurezza, efficienza e ammodernamento tecnologico; migliore organizzazione e utilizzo dei blocchi operatori; preparazione alle emergenze e maxi-emergenze; gestione sistematica del rischio clinico e sicurezza delle cure
· Liste d’attesa: come avere una visita o un esame quando serve: appropriatezza prescrittiva; CUP/SovraCUP unico, interoperabilità e agenda integrata pubblico-privato accreditato; prenotazione sulla prima disponibilità utile, anche in strutture vicine; rafforzamento delle Reti di Patologia; sviluppo e piena applicazione dei PDTA, con attenzione alle patologie rare
· Ammalarsi meno, prevenire prima: rafforzamento della prevenzione e delle politiche vaccinali; approccio One Health: salute delle persone, ambiente e comunità; gestione dell’impatto del cambiamento climatico sulla salute; politiche dedicate all’infanzia e alle prime fasi della vita; assistenza perinatale, dalla gravidanza alla nascita; salute riproduttiva, fertilità, procreazione, contrasto alla denatalità e primi mille giorni di vita.
· Chi ci cura e chi ci curerà domani: programmazione degli organici sui reali bisogni assistenziali; aggiornamento degli obiettivi formativi di Medicina e Professioni Sanitarie; interdisciplinarità e multidisciplinarità nella formazione e nella presa in carico; valorizzazione professionale e motivazionale di medici, professionisti sanitari e operatori
· Tecnologie che semplificano davvero la vita al paziente: ecosistema digitale sanitario regionale integrato e interoperabile; Data Governance clinica regionale e uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale; cybersecurity e tutela della privacy; transizione digitale orientata alla semplificazione concreta dei servizi; telemedicina, con attenzione alle isole e ai territori lontani dai presidi ospedalieri; Life Sciences e collaborazione tra Servizio sanitario, Università e ricerca; giovani ricercatori, start-up e PMI innovative, anche attraverso l’Accademia dell’Officina
· Perché dobbiamo curarci fuori dalla Sicilia? Analisi sistematica dei flussi di mobilità sanitaria; interventi mirati nelle aree a maggiore mobilità passiva; potenziamento di competenze, qualità, tecnologie e capacità produttiva in Sicilia; governo della spesa farmaceutica secondo appropriatezza e sostenibilità, recuperando risorse per l’assistenza.
Programma dei lavori e relatori
· 09.30: apertura dei lavori
· 09.35: presentazione del progetto «L’Officina della Sanità» a cura di Massimo Caruso (Innovazione per l’Italia)
· 10.00: confronto sui temi dei Tavoli con gli esperti di riferimento (modera: Massimo Caruso, Innovazione per l’Italia).
Interventi programmati:
· Elio Borgonovi – Presidente onorario CERGAS Bocconi
· Giovanni Annino – già Direttore amministrativo ARNAS Garibaldi, Catania
· Salvatore Brugaletta – già Direttore generale di Aziende sanitarie
· Giuseppe Noto – già Direttore sanitario di Aziende sanitarie
· Dino Alagna – già Direttore generale di Aziende sanitarie
· Tiziana Maniscalchi – UOC Medicina d’Urgenza, AO Santa Sofia Palermo
· Nicolò Borsellino – Oncologo, Buccheri La Ferla, Palermo
Maria Rosa D’Anna – Responsabile scientifica Dipartimento Materno-Infantile Buccheri La Ferla Palermo
Pasquale Amendolagine – Direttore UOC Servizio Programmazione e Controllo di gestione – SIAS ASP Ragusa
Riccardo Papaleo – Direttore UOC Provveditorato AO Cannizzaro Catania
Giovanna Baraldi – già Direttore Aziende sanitarie
· 11.45: La condivisione dei processi di cambiamento con i rappresentanti degli enti, delle associazioni professionali e degli stakeholder della sanità privata (modera: Massimo Caruso, Innovazione per l’Italia).
Interventi programmati:
· Massimo Midiri – Magnifico Rettore Università di Palermo
· Salvatore Amato – Presidente Ordine dei Medici di Palermo
· Alfio Saggio – Presidente Ordine dei Medici di Catania
· Salvatore Gibiino – Presidente CIMEST
· 13.00: dibattito con interventi non programmati
· 13.45: illustrazione del cronoprogramma delle attività e conclusioni
Il proseguimento dei lavori («L’Officina continua)
La giornata del 26 settembre rappresenta l’avvio ufficiale dell’iniziativa: i Tavoli Tematici proseguiranno le proprie attività nei mesi successivi fino alla redazione del documento finale di proposta per la riforma del Servizio sanitario regionale.
Per informazioni, adesioni e partecipazioni è attivo il sito ufficiale: www.lasanitachevogliamo.com
Luogo: PALERMO, PALERMO, SICILIA
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