Mirenda: “Un’opportunità per riqualificare gli spazi pubblici e coinvolgere gli operatori economici nel decoro della città”

Dopo anni di attesa, è stato approvato questa sera dal Consiglio comunale di Catania il regolamento relativi ai chioschi. Approvato l’emendamento presentato dal vice-capogruppo di Prima l’Italia Lega, Maurizio Mirenda, relativo alla sponsorizzazione di interventi di arredo urbano da parte dei concessionari dei chioschi. 

L’emendamento introduce la possibilità per i concessionari di proporre, nelle aree limitrofe alle proprie concessioni, la realizzazione, la fornitura, l’installazione e la manutenzione di elementi di arredo urbano, con l’obiettivo di favorire il decoro della città, la riqualificazione degli spazi pubblici e una maggiore collaborazione tra Amministrazione comunale e operatori economici.


Gli interventi potranno riguardare, tra gli altri, panchine, fioriere e sistemi di verde urbano, cestini per la raccolta differenziata, rastrelliere per biciclette, dissuasori, illuminazione ornamentale ed elementi informativi, artistici o decorativi.

«L’approvazione di questo emendamento – sottolinea Mirenda – rappresenta un passo importante perché consente di trasformare la presenza dei chioschi in un’opportunità concreta per migliorare gli spazi pubblici e il decoro urbano. L’idea è quella di coinvolgere direttamente gli operatori economici, creando una collaborazione virtuosa con l’Amministrazione comunale, senza gravare necessariamente sulle casse dell’Ente».

«Si tratta – continua il consigliere – di una proposta che mette al centro la città e la collettività. Gli interventi dovranno infatti essere sottoposti alla valutazione dell’Amministrazione, nel rispetto delle norme sulla sicurezza, sull’accessibilità e dei vincoli paesaggistici, monumentali e ambientali. Non viene riconosciuto alcun diritto di uso esclusivo degli spazi interessati né viene ampliata la superficie concessa ai chioschi».


«Un aspetto particolarmente importante – aggiunge il vice-capogruppo di Prima l’Italia Lega – è che gli elementi di arredo urbano realizzati resteranno di proprietà del Comune sin dal momento della loro installazione, salvo diverse disposizioni previste dal contratto di sponsorizzazione. In questo modo l’investimento degli operatori si traduce in un patrimonio che rimane a disposizione della città».

L’emendamento prevede inoltre la possibilità di apporre sugli elementi realizzati una targa identificativa con il nome o il marchio dello sponsor, secondo caratteristiche e dimensioni stabilite dall’Amministrazione e nel rispetto della normativa sulla pubblicità e della tutela del decoro urbano.

«Ringrazio il Consiglio comunale per l’approvazione – conclude Maurizio Mirenda –. Adesso sarà importante dare concretezza a questo strumento, affinché possa tradursi in interventi visibili e utili per Catania, migliorando la qualità degli spazi pubblici e rafforzando il rapporto tra Amministrazione, attività economiche e comunità».

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