L’obiettivo è chiaro: farsi trovare pronti di fronte alle “bombe d’acqua” che ormai caratterizzano la stagione delle piogge in Sicilia, cercando di limitare al massimo i disagi e i pericoli per la circolazione e i residenti.
Gli interventi quartiere per quartiere: la prima mappa dei lavori
L’esperienza del triennio precedente ha spinto l’azienda a intensificare la manutenzione ordinaria. Una prima fase di interventi ha già passato al setaccio tutte le otto circoscrizioni di Palermo, toccando arterie cruciali come via Messina Marine, viale Regione Siciliana, via Libertà e diversi sottopassi critici come quello di via Leonardo Da Vinci e viale Lazio.
Dal 1 ottobre, il piano si sposterà su una nuova serie di strade e nodi sensibili:
- Prima Circoscrizione: Corso Alberto Amedeo e via Bonello.
- Seconda Circoscrizione: Sottopasso Messina Montagne, via Messina Marine (zona ospedale Buccheri La Ferla) e viale Regione Siciliana sud/est.
- Terza Circoscrizione: Corso Tukory e viale Regione Siciliana.
- Quarta Circoscrizione: Viale Regione Siciliana, sottopasso Calatafimi (in entrambe le direzioni), via Terranova e la zona della Depressione Imera.
- Quinta Circoscrizione: Viale Michelangelo.
- Sesta Circoscrizione: Viale Regione Siciliana nord/ovest, via Ugo La Malfa, via Pietro Nenni e il sottopasso Spadolini.
- Settima Circoscrizione: Via Polibio, via Ferrante e viale Regione Siciliana nord/ovest.
- Ottava Circoscrizione: Via Marchese di Villabianca e via Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Sciortino: “Lavoriamo in sinergia, ma contro le bombe d’acqua si possono solo limitare i danni”
Sulla pianificazione è intervenuto l’amministratore unico di Amap, Giovanni Sciortino, che ha voluto fare chiarezza sulle competenze e sui limiti strutturali della rete cittadina:
“Amap intende ribadire il suo impegno per garantire la massima sicurezza ai cittadini di Palermo, ma è opportuno sottolineare che è nostra competenza esclusiva la pulizia delle caditoie sotto superficie. La parte di superficie è di pertinenza di Rap e Reset, aziende con le quali collaboriamo su specifica indicazione del sindaco Lagalla. Soprattutto in autunno, con la presenza di fogliame nelle strade, è necessaria una sinergia accurata e puntuale per non farsi trovare impreparati”.
Sciortino ha poi aggiunto una nota di realismo riguardo all’intensità dei fenomeni meteorologici estremi: “Le azioni messe in campo sono utili e indispensabili, ma per correttezza nei confronti dei cittadini, è doveroso ribadire che in presenza di bombe d’acqua come quelle degli ultimi anni è possibile soltanto limitare i danni, accelerando i tempi di deflusso delle acque piovane, a Palermo come in tutta Italia. Amap ha, inoltre, accentuato nei sottopassi la presenza del controllo a distanza che consentirà, nei casi estremi, di chiudere per tempo le arterie stradali evitando pericolosi incidenti”.
In arrivo 84 milioni di euro per il potabilizzatore Risalaimi
Accanto all’emergenza maltempo, per l’Amap arriva anche una notizia sul fronte degli investimenti infrastrutturali a lungo termine. Il Ministero delle Infrastrutture ha infatti concesso un finanziamento da 84,1 milioni di euro destinato al potenziamento strategico del potabilizzatore Risalaimi, il cui costo complessivo sfiora i 100 milioni di euro. L’opera punta a riorganizzare la struttura originaria degli anni ’60 per trasformarla nel più importante polo di produzione di acqua potabile del palermitano.
A regime, il nuovo impianto garantirà una capacità futura di 2.000 litri al secondo, estendendo la sicurezza del servizio idrico integrato a un bacino di oltre un milione di utenti.
“Un’opera che è frutto di una sinergia istituzionale estremamente efficace – ha concluso l’amministratore unico Sciortino –. Si tratta di un progetto fortemente voluto dal sindaco Lagalla e che è stato possibile portare in porto grazie alla sua interlocuzione con il Governo nazionale e all’intervento del Ministro Salvini”.






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