Tre giorni di sport, spettacolo e inclusione sulla spiaggia di Mondello, dove si è conclusa la prima edizione di Ludistar Sport Experience – AiCS Mediterranean Cup, il festival dedicato allo sport amatoriale che ha richiamato appassionati, famiglie e protagonisti del panorama agonistico nazionale.
Presenti i grandi nomi dello sport italiano
A rendere speciale l’evento la presenza di grandi nomi dello sport italiano come Filippo Magnini, Francesca Piccinini, Nicola Amoruso, Stefano Tempesti, Daniele Lupo e la campionessa paralimpica Giorgia Marchi, che hanno condiviso il campo e il mare con atleti dilettanti, master e giovani partecipanti impegnati in dieci diverse discipline.
Sport tradizionali e nuove discipline
Tra gare, esibizioni e momenti di confronto, il festival ha proposto non soltanto le attività più conosciute come nuoto in acque libere, beach volley, beach soccer, pallanuoto e padel, ma anche discipline ancora poco diffuse in Sicilia. Grande curiosità hanno suscitato il water basket, evoluzione acquatica del basket nata a Firenze, il Catch’n Serve Ball, sport di squadra che ricorda la pallavolo ma prevede la presa e il rilancio del pallone, e il mini pickleball, disciplina in forte crescita negli Stati Uniti e sempre più popolare anche in Italia.
Non sono mancati i momenti agonistici con le premiazioni dei vincitori delle diverse competizioni. Nel nuoto sui 3.000 metri ha trionfato Tiziano Tripodi davanti a Ludovica Lacca e Tancredi Cusimano. Nel beach volley maschile successo della coppia Oliver Salameh e Nicolò Passerotti, mentre il torneo femminile è stato vinto da Nika Marvovic e Mojka Kodre.
La partnership tra Ludistar e AiCS
L’evento, organizzato dalla piattaforma Ludistar in partnership con AiCS, ha puntato soprattutto sull’inclusione sociale e sportiva. Particolarmente significativa la partecipazione di oltre 70 giovani atleti dei Delfini Blu e delle rappresentanze paralimpiche, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con campioni affermati. «Vogliamo creare occasioni di condivisione multisport ed eliminare le barriere, soprattutto quelle sociali», ha spiegato l’organizzatore Giulio Lo Nardo, sottolineando come il contatto diretto tra grandi campioni e giovani atleti rappresenti uno dei valori più importanti dell’iniziativa.
Il bilancio finale è quello di una manifestazione capace di trasformare Mondello in un grande villaggio dello sport, con l’obiettivo di diventare un appuntamento stabile nel panorama degli eventi sportivi del Mediterraneo.






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