Il personale della Seus S.C.p.A. che garantisce il servizio di emergenza-urgenza 118 nelle isole Eolie continua a pagare di tasca propria gli spostamenti via mare, nonostante un decreto assessoriale ne preveda il rimborso totale. A denunciarlo è la Cisl Fp Sicilia, che ieri ha inviato una nota all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, on. Alessandro Aricò, e per conoscenza al presidente della Seus, dott. Riccardo Castro.

Con il D.A. dell’11 agosto 2026, l’assessore aveva disposto l’estensione del rimborso totale dei trasporti marittimi anche agli operatori Seus in servizio nell’arcipelago, accogliendo le istanze della Cisl Fp Sicilia. A quasi due mesi di distanza, però, secondo le segnalazioni giunte dagli stessi lavoratori e dalla federazione del territorio messinese, il provvedimento non ha ancora trovato concreta applicazione, a quanto risulta per problemi tecnici del portale telematico, e i disagi dei lavoratori restano immutati.


 “Abbiamo apprezzato la sensibilità dimostrata dall’assessore Aricò con il decreto di agosto – dichiara Daniele Passanisi, segretario generale della Cisl Fp Sicilia – ma un diritto riconosciuto sulla carta deve diventare presto realtà per chi ogni giorno garantisce il soccorso sanitario in un territorio complesso come le Eolie. Chiediamo all’assessore un ulteriore sforzo perché i problemi tecnici della piattaforma siano risolti in tempi brevi e i lavoratori, e le loro famiglie, possano finalmente ricevere il tanto auspicato rimborso”.

La Cisl Fp Sicilia, confidando nel valore degli impegni assunti dall’assessore e della disponibilità dimostrata, resta in attesa di un riscontro e continuerà a seguire la vicenda a tutela del personale coinvolto.

Luogo: Palermo

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