Palermo si prepara ad accogliere la nuova Festa dell’Unità provinciale, che si terrà a Villa Filippina dal 2 al 4 ottobre 2026 sotto lo slogan “Partecipare è cambiare”. L’evento, presentato questa mattina dalla segretaria provinciale Teresa Piccione, dal responsabile organizzativo Carmelo Greco e dal vicesegretario provinciale Marco Guerriero, vedrà alternarsi sul palco oltre 50 rappresentanti tra istituzioni, associazioni e sindacati. Al centro del dibattito i temi caldi del presente: diritti, ambiente, parità di genere, lavoro, antimafia e giustizia sociale.

La manifestazione si inserisce in un quadro politico strategico per i dem, che guardano già alle prossime scadenze elettorali: “È nostra responsabilità costruire, con tutte le forze del campo progressista, un’alternativa credibile per mandare a casa questa destra inadeguata e inconcludente”, ha detto Teresa Piccione, sottolineando l’obiettivo di tracciare la rotta per i rinnovamenti del Parlamento nazionale, dell’Ars e, soprattutto, per il traguardo di Palermo 2027.

Il programma della prima giornata: focus su casa, diritti e sicurezza

Il fitto calendario di incontri prenderà il via venerdì 2 ottobre alle ore 16:00 con il dibattito “Abitare la comunità: diritti e futuro”, a cui parteciperà l’eurodeputata Irene Tinagli (presidente della Commissione speciale sulla crisi degli alloggi del Parlamento Europeo).

A seguire, alle 17:30, si celebreranno gli 80 anni del voto alle donne con un panel che vedrà gli interventi di Camilla Laureti (vicepresidente del Gruppo S&D al Parlamento Europeo), Silvia Costa (vicepresidente ANPC) e la senatrice Valeria Valente.

Il momento clou della prima serata è previsto per le 19:00 con l’incontro “Sicurezza è libertà”. Un tavolo di primo piano che vedrà confrontarsi:

  • Antonello Cracolici, presidente della commissione regionale Antimafia
  • Maurizio De Lucia, procuratore capo di Palermo
  • Peppe Provenzano, deputato nazionale e responsabile Esteri Pd
  • Teresa Piccione, segretaria provinciale Pd
  • Franco Gabrielli, già capo della Polizia e autore del libro “Contro la paura: Manifesto per una sicurezza democratica”

Gli ospiti nazionali e il “diritto a restare” dei giovani

Nelle giornate successive la festa ospiterà altri big della politica nazionale ed europea, tra cui Davide Baruffi (responsabile enti locali della segreteria nazionale), Giuseppe Lupo (europarlamentare Pd) e il senatore Michele Fina (tesoriere nazionale Pd e presidente onorario di TES). Spazio anche alle istanze dei Giovani Democratici, che porteranno in primo piano la campagna “Dove nasci conta”, focalizzata sul “diritto a restare” in Sicilia per le nuove generazioni.

Non solo politica: musica, mercati ed editoria

La Festa dell’Unità punta a essere anche un momento di aggregazione e socialità per i cittadini. Villa Filippina ospiterà stand di editoria indipendente, artigianato e vintage a cura di CREART eventi, laboratori per bambini, attività sportive e un’area food. Il sabato mattina sarà inoltre arricchito dal Mercato del contadino a chilometro zero.

Ricco anche il programma degli spettacoli serali, che prevede il concerto degli Akkura; la stand-up comedy di Velia Lalli; il rock and roll di Jack & the Starlighters e Dj-set dedicati

“La Festa dell’Unità non è un evento che si organizza: è una comunità che si ritrova” ha concluso il responsabile organizzativo Carmelo Greco. “È da sempre la nostra piazza, una festa di popolo per rimettere le persone al centro delle scelte e ripartire assieme per costruire Palermo 2027”.