L’alta pressione subtropicale che negli ultimi giorni ha mantenuto gran parte dell’Italia al riparo dalle perturbazioni comincia a indebolirsi. Mercoledì 30 settembre le prime conseguenze sono un aumento della nuvolosità al Nord-Ovest e locali piovaschi, soprattutto tra Lombardia e Liguria di Ponente. Non è però previsto un peggioramento esteso: l’anticiclone continuerà a ostacolare l’avanzata della perturbazione in arrivo dall’Atlantico.
È quanto indica iLMeteo.it, mentre sulle Isole Britanniche e sulle zone più settentrionali dell’Europa si approfondisce un’intensa struttura depressionaria autunnale. Da quest’area partirà una debole perturbazione diretta verso l’Italia.
Nord-Ovest, dove aumenta la probabilità di pioggia
Nel corso della giornata il tempo resterà variabile soprattutto sulle regioni nord-occidentali. Le nubi più compatte interesseranno anche la Sardegna e alcuni tratti del versante tirrenico. La probabilità maggiore di precipitazioni riguarderà le Alpi occidentali, in particolare i settori prossimi ai confini. Qui potranno verificarsi piogge deboli e intermittenti. La perturbazione non riuscirà, almeno in questa fase, a coinvolgere nello stesso modo il resto del Paese. Nelle altre zone continueranno infatti ad alternarsi ampie schiarite e passaggi nuvolosi senza conseguenze.
Più nubi anche sulle regioni meridionali
Una maggiore copertura nuvolosa potrà raggiungere anche il Sud, con particolare riferimento al settore ionico. In quest’area continuerà a essere avvertita l’influenza del vortice depressionario collocato tra i Balcani meridionali e la Grecia, che ha avuto maggiore attività nei giorni precedenti. Si tratta di una dinamica distinta rispetto al fronte atlantico che si sta avvicinando da ovest. Per buona parte dell’Italia continuerà quindi a prevalere la stabilità, seppure con un cielo meno uniforme rispetto ai giorni dominati pienamente dall’alta pressione.
Il fronte atlantico si avvicina nella notte
Un ulteriore movimento è previsto tra la sera del 30 settembre e la notte successiva. Il fronte atlantico sposterà il proprio baricentro verso est e si porterà più vicino all’Italia. Gli effetti previsti resteranno localizzati e modesti. L’alta pressione, pur parzialmente indebolita, continuerà infatti a frenare l’avanzamento della perturbazione e impedirà un cambiamento generalizzato delle condizioni meteorologiche. Il passaggio rappresenterà quindi un primo segnale della maggiore presenza delle correnti autunnali alle latitudini italiane, senza determinare per ora un peggioramento esteso.
Gli esperti di iLMeteo.it descrivono così l’evoluzione prevista: «Saremo in presenza di un primo timido segnale del cambio di stagione, con qualche nube e qualche piovasco quasi esclusivamente sui settori occidentali, ma senza un vero peggioramento generalizzato. L’Italia rimarrà ancora in gran parte protetta dall’anticiclone, mentre l’Autunno atlantico continuerà a cercare spazio verso le nostre latitudini».






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