Messina si prepara ad accogliere il convegno “L’Urologia e le sue sorelle”, appuntamento scientifico promosso dall’Azienda Ospedaliera Papardo, in collaborazione con l’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Messina. L’iniziativa, in programma venerdì 2 e sabato 3 ottobre, propone un confronto tra specialisti di diverse discipline sul tema delle patologie uro-oncologiche, con particolare attenzione alla prevenzione, alla diagnosi, ai trattamenti e alla presa in carico multidisciplinare del paziente.
La prima giornata, domani, venerdì 2 ottobre, si svolgerà presso il Parco Horcynus Orca di Capo Peloro e sarà dedicata a un programma non Ecm rivolto ai temi della prevenzione e della sensibilizzazione. Dopo il welcome, fissato alle 15, e la presentazione del convegno, il dr. Francesco Mastroeni, primario della Struttura Complessa di Urologia dell’Azienda Papardo d Messina, affronterà il tema della complessità e della multidisciplinarietà delle patologie uro-oncologiche, sottolineando la necessità di un approccio integrato nel percorso di cura. Ampio spazio sarà dedicato alla prevenzione. La dr.ssa Chiara Tomasello parlerà dell’importanza degli screening oncologici, mentre il dr. Francesco Berenato approfondirà il rapporto tra alimentazione e prevenzione dei tumori. A seguire, il prof. Diego Celi, proveniente da Padova, affronterà alcuni temi di particolare attualità e rilevanza sociale e giuridica, quali l’oblio oncologico, il testamento biologico e la donazione del corpo alla scienza. La giornata proseguirà con una lettura del dr. Vincenzo Favilla, di Marsala, dedicata alle disfunzioni sessuali nel paziente oncologico, con particolare riferimento alla riabilitazione e al trattamento con inibitori delle 5-fosfodiesterasi e ad altre possibilità terapeutiche.
Sabato 3 ottobre il convegno entrerà nel vivo della formazione Ecm presso la Sala Auditorium dell’Azienda Ospedaliera Papardo. Dopo la registrazione dei partecipanti e il saluto delle autorità, rappresentate dalla Direzione generale e dalla Direzione sanitaria, i lavori saranno articolati in tre sessioni dedicate alle principali neoplasie dell’apparato urinario.
La prima sessione sarà incentrata sulla neoplasia prostatica e vedrà il coinvolgimento di urologi, radioncologi e oncologi, chiamati a confrontarsi secondo una prospettiva multidisciplinare. Modereranno il prof. Salvatore Micali, di Modena, il dr. Giovanni Bologna, di Enna, e la dr.ssa A. Bene di Messina, mentre il ruolo dei “provokers” sarà affidato ai medici Salvatore Bartolotta di Catania, Salvatore Tigani di Messina e Andrea Guddemi di Sciacca. Tra gli esperti figurano il prof. Sebastiano Cimino, urologo di Catania, la dr.ssa Anna Santacaterina, radioncologa di Messina, e il prof. Francesco Ferraù, oncologo di Taormina. All’interno della sessione sarà inoltre affrontato il tema della prevenzione delle infezioni urologiche nel paziente oncologico, con l’intervento del dr. Antonio Albanese di Messina.
La seconda sessione sarà dedicata alla neoplasia vescicale infiltrante. Anche in questo caso il programma punta a mettere in dialogo competenze differenti, attraverso il confronto tra urologia, radioterapia oncologica e oncologia. I lavori saranno moderati dal dr. Sebastiano Condorelli di Gela, dal dr. Federico Nicolosi di Taormina e dal dr. Marco Certo di Siracusa, con gli interventi dei “provokers” dr. Antonio Lupo di Palermo, dr. Sebastiano Tamà di Messina e dr. Giuseppe Ciccarello di Messina. Gli esperti della sessione saranno il prof. Antonio Serrao, urologo di Catania, il prof. Stefano Pergolizzi, radioncologo di Messina, e il dr. Pietro Gambadauro, oncologo di Messina. È inoltre prevista una lettura dedicata alla nutraceutica nella sintomatologia irritativo-dolorosa successiva ai trattamenti oncologici, affidata al prof. Carlo Magno e al dr. Alessandro Gali’ di Messina.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulla terza sessione, dedicata alla neoplasia renale e dell’alta via escretrice. Modereranno il dr. Emanuele Caldarera di Marsala, il dr. Giuseppe Marano di Messina e il prof. Rosario Leonardi di Enna. A stimolare il confronto saranno i medici Graziano Caldarella di Ragusa, A. D’Angelo di Messina e Sebastiano Bruschetta di Messina, mentre il panel degli esperti comprenderà il dr. Francesco Curto, urologo di Cefalù, il dr. Angelo Di Pietro, radioncologo di Taormina, e il dr. Antonio Picone, oncologo di Messina.
Il filo conduttore dell’iniziativa sarà la multidisciplinarietà, intesa come elemento centrale del moderno percorso assistenziale del paziente con patologia uro-oncologica. L’obiettivo è favorire il confronto tra professionalità diverse, valorizzando il contributo complementare dell’urologo, del radioncologo e dell’oncologo e creando un momento di aggiornamento e discussione sulle strategie diagnostiche e terapeutiche. Un momento di incontro e aggiornamento per la comunità medica, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza di una medicina sempre più integrata, nella quale prevenzione, competenze specialistiche e collaborazione tra professionisti convergono nella costruzione di percorsi di cura dedicati al paziente oncologico.
Il programma scientifico si concluderà con la discussione, la compilazione ECM, i “take home message” e la chiusura dei lavori. Al convegno sono stati assegnati 7 crediti formativi ECM.
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