Vittorio Sgarbi resta ricoverato nella terapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma. Al momento non è previsto un bollettino medico sulle condizioni di salute del critico d’arte ed ex sottosegretario alla Cultura.

I problemi di salute degli ultimi anni

Sgarbi affronta da tempo problemi di salute, di cui non ha mai fatto mistero. Lo scorso anno era già stato ricoverato al Gemelli per l’aggravarsi delle sue condizioni, legate a una sindrome depressiva e al rifiuto di alimentarsi: era stato lui stesso a raccontare di essere arrivato a pesare 59 chili.

Della depressione il critico aveva parlato pubblicamente, in un’intervista: “Come abbiamo il corpo, così esistono anche le ombre della mente, dei pensieri, fantasmi che sono con noi e che non posso allontanare. Non ne avevo mai sofferto. Mi sembra un treno che si è fermato a una stazione sconosciuta”. Da quella condizione sembrava essersi ristabilito.

Tra i trascorsi raccontati nel tempo c’è anche il tumore alla prostata, rivelato nel marzo 2021, e ancora prima, nel 2016, un ricovero urgente a Modena per problemi cardiaci: un’ischemia durante un viaggio e un intervento di angioplastica coronarica.

Le ultime apparizioni pubbliche

Negli ultimi mesi Sgarbi aveva, comunque, preso parte a diversi appuntamenti pubblici. Lo scorso maggio era a Ferrara per la festa dei 150 anni del Corriere della Sera; a luglio era ospite a Bergamo de La Milanesiana, il festival culturale diretto dalla sorella Elisabetta; ad agosto era a Rovereto per illustrare il futuro del museo Mart, di cui è presidente.