Palermo diventa per due giorni il cuore pulsante dell’istruzione siciliana. Mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre, i Cantieri Culturali alla Zisa si trasformano in un grande campus a cielo aperto per ospitare la manifestazione “La Sicilia fa Scuola: Stati Generali dell’Istruzione”. Un evento che non è solo un convegno, ma una vera e propria festa del capitale umano siciliano, capace di mettere insieme 4mila partecipanti, tra cui tremila studenti, oltre duecento scuole provenienti da ogni angolo dell’Isola, decine di docenti, dirigenti, ricercatori e artisti.

Un percorso partito dai territori

L’appuntamento rappresenta il momento conclusivo di un lungo “viaggio” di ascolto che l’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano, ha condotto nelle scorse settimane in tutte le province siciliane. L’obiettivo? Mappare i bisogni reali di chi vive la scuola ogni giorno per trasformarli in azioni concrete, proprio come richiesto dal metodo di ascolto adottato dal governo regionale.

Non solo convegni: l’innovazione in campo

Il programma è fitto e punta dritto al futuro, con un focus speciale sulle nuove sfide della didattica: dall’uso dell’intelligenza artificiale in aula al contrasto alla dispersione scolastica, fino ai nuovi modelli di orientamento con le filiere tecnologico-professionali (4+2) e gli ITS Academy.

Gli studenti non saranno semplici spettatori, ma protagonisti attivi. Si passerà dalle sfide interattive di “Play with Europe: Let’s puzzle!” alla creatività del murales collettivo “La scuola che vorrei”, fino alle sessioni di realtà virtuale e alla Lega Scolastica di Esports. Gli esperti di INDIRE e CNR guideranno i ragazzi in laboratori sul pensiero critico, trasformando il gioco in un vero e proprio ambiente di apprendimento.

I grandi ospiti e la festa finale

A rendere le due giornate ancora più dinamiche saranno le voci di spicco del panorama culturale e scientifico. Andrea Moccia, fondatore di Geopop, parlerà ai giovani di scienza e IA, mentre il comunicatore Luca Abete porterà il suo intervento motivazionale. E ancora, il racconto del territorio con Stefania Petyx e il cinema con Ivan Scinardo.

Ma non mancherà la musica: la chiusura delle due giornate è affidata a momenti di aggregazione e festa, con il concerto acustico di Lello Analfino (il 14 ottobre) e quello del cantautore palermitano Davide Shorty (il 15 ottobre), oltre ai percorsi enogastronomici curati dagli istituti alberghieri e agrari.

“Il sapere cresce quando le voci si incontrano”

Come recita lo slogan dell’evento, la manifestazione vuole essere un tributo alla scuola siciliana. “Gli Stati Generali vogliono essere un luogo nel quale la scuola si racconta e mostra tutto ciò che ha fatto in questi anni” ha sottolineato l’assessore Turano durante la presentazione, evidenziando la volontà di creare uno spazio di confronto reale per individuare le nuove sfide da affrontare insieme.

Un appuntamento, insomma, che guarda al futuro del sistema educativo regionale, provando a unire rigore scientifico, orientamento e una nuova visione di comunità scolastica, sempre più connessa e inclusiva.