Palermo 9 ottobre 2026 – “La revoca del sit-in del 7 ottobre non è stato un passo indietro, ma l’ultimo atto di responsabilità da parte dei lavoratori ex Almaviva. Adesso la palla passa alle istituzioni: l’appuntamento di lunedì 12 ottobre alle ore 12 presso l’assessorato alle Attività produttive rappresenta l’ultima chiamata per la politica regionale”.


Così dichiara il segretario generale Slc Cgil Palermo Fabio Maggio in vista dell’appuntamento di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilfpc e Ugl del 12 ottobre, ore 12, con l’assessore Tamajo, che l’ha convocato, nel salone Libero Grassi delle Attività produttive, assieme ad esponenti degli assessorati Salute, Pianificazione strategica, Famiglie e politiche sociale, Lavoro e Arnas Civico. I sindacati, in seguito alla convocazione, hanno deciso di annullare il sit-in davanti alla presidenza della Regione di mercoledì scorso. Ma sono pronti a non fare più sconti.


“Il tempo della pazienza è scaduto: i lavoratori non accetteranno più passerelle, promesse sul futuro o tavoli di facciata – avvisa Fabio Maggio – Sul tavolo pretendiamo soluzioni immediate, scadenze vincolanti e risposte certe su due fronti: il piano di reimpiego sul progetto 116-117 e sul progetto di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione siciliana. Le competenze ci sono, i progetti anche. Manca solo la volontà politica”.


“Se lunedì le istituzioni si presenteranno a mani vuote o con le solite risposte elusive – prosegue il segretario Slc Cgil Fabio Maggio – la reazione sarà immediata e senza sconti. Siamo pronti a scatenare una mobilitazione totale, con presidi nelle piazze e utilizzando i canali mediatici, per riportare le istituzioni alle proprie responsabilità e difendere, con ogni mezzo necessario, il lavoro e la dignità di centinaia di famiglie”.





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