Non si ferma l’allerta per la contaminazione da Legionella nei tre plessi dell’Istituto Comprensivo “Virgilio-Marone-Tomaselli-Trinacria”. Dopo i provvedimenti di chiusura dei giorni scorsi disposti dalla dirigente scolastica Serena Roccaro a seguito dei campionamenti dell’Asp, la paura adesso si sposta fuori dalle aule e si allarga ai complessi residenziali della zona.
Cos’è la legionella e come si manifesta: i sintomi a cui prestare attenzione
La legionella è un batterio che prolifica soprattutto negli ambienti idrici artificiali, come le condutture cittadine, i sistemi di condizionamento, le autoclavi e le cisterne in cui l’acqua ristagna a temperature tiepide (tra i 20 e i 50 gradi). L’infezione nell’uomo non si trasmette bevendo l’acqua o da persona a persona, ma esclusivamente attraverso l’inalazione di minuscole goccioline d’acqua contaminata (aerosol), come quelle generate da una doccia, da un rubinetto o dagli impianti di climatizzazione.
I sintomi dell’infezione possono variare e, in base alla risposta dell’organismo, tendono a manifestarsi principalmente attraverso tre quadri clinici o possibilità distinte:
- Infezione polmonare (Malattia dei legionari): Si presenta come una polmonare acuta. I sintomi iniziali comprendono febbre alta e improvvisa, malessere generale, mal di testa e dolori muscolari. Successivamente compaiono tosse secca, difficoltà respiratorie e, in alcuni casi, sintomi gastrointestinali o confusione mentale.
- Febbre di Pontiac: Una forma molto più lieve e non polmonare. Assomiglia a una normale influenza e si manifesta con febbre, brividi e malessere che si risolvono spontaneamente in pochi giorni senza terapie specifiche.
- Forma asintomatica: Il soggetto entra in contatto con il batterio sviluppando anticorpi, ma senza manifestare alcun tipo di disturbo o sintomo evidente.
Le cariche batteriche riscontrate e la paura nei condomini
Il quadro clinico e microbiologico iniziale emerso dalle analisi nelle scuole lasciava poco spazio ai dubbi. Nei plessi scolastici i prelievi avevano evidenziato concentrazioni massicce in un caso, minori in altri due. Il punto nodale dell’allarme è stato il Plesso Trinacria dove si è registrato un picco di 52 mila unità di colonie batteriche per litro, oltre a una preoccupante presenza di coliformi. Altrove la situazione è, comunque, diversa. Nel plesso Tomaselli i valori riscontrati erano a quota 1.800 mentre nel plesso Marone la concentrazione era decisamente inferiore ma comunque superiore a 100, accompagnata da 16 coliformi.
La novità delle ultime ore riguarda i controlli eseguiti in autonomia da diversi residenti nei palazzi attigui. I condomini hanno registrato valori allarmanti all’interno dei propri impianti privati. Non solo: diversi cittadini accusano già sintomi fortemente compatibili con l’infezione da legionella, tra cui febbre improvvisa, tosse secca e stati influenzali anomali.
L’affondo delle opposizioni: “Niente allarmismi, ma serve trasparenza”
I consiglieri comunali hanno indirizzato un duro sollecito al sindaco Roberto Lagalla, all’Asp e all’Amap. “Nessuna volontà di generare panico” precisano i firmatari della nota, sottolineando però che “le risposte operative da parte delle istituzioni stentano ad arrivare” dopo le prime segnalazioni inoltrate lo scorso giovedì.
La richiesta al Comune è chiara e immediata e si può riassumere in tre punti: effettuare campionamenti straordinari a tappeto sulla rete idrica pubblica, a monte dei contatori di scuole e condomini, per escludere o confermare che la contaminazione parta dalle tubature cittadine; avviare un piano di comunicazione trasparente sui dati epidemiologici e ambientali della zona interessata e predisporre e fornire linee guida igienico-sanitarie precise per i residenti (uso di filtri specifici, precauzioni per i soggetti fragili, decalcificazione dei rompigetto).
Il Comune rassicura: “I controlli confermano la rete pubblica pulita”
Dall’altro lato, fonti vicine a Palazzo delle Aquile gettano acqua sul fuoco. Secondo i controlli incrociati effettuati assiduamente in questi giorni da Amap e Asp, la rete idrica principale risulta completamente pulita.
L’amministrazione tende a escludere categoricamente l’ipotesi che il batterio stia “viaggiando” nei condotti pubblici fino alle abitazioni. Essendo la legionella un organismo che prolifica prevalentemente nei ristagni e con lo shock termico all’interno di impianti chiusi, il dito viene puntato sulla mancata manutenzione di autoclavi e cisterne private. Dal Comune si rinnova l’invito agli amministratori di condominio a eseguire verifiche e spurghi periodici nei serbatoi residenziali.
Mentre nei tre istituti scolastici sono già state completate le operazioni di sanificazione profonda, si resta adesso in attesa dei nuovi responsi ufficiali dei laboratori per capire quando gli studenti potranno finalmente tornare in classe in totale sicurezza.






Commenta con Facebook