Arriva una boccata d’ossigeno fondamentale per il tessuto economico dell’isola. La Regione Siciliana ha garantito la copertura finanziaria totale per tutte le istanze relative alle annualità 2025 e 2026 di “Più Artigianato“, lo strumento agevolativo gestito in sinergia con l’Irca (Istituto regionale per il credito all’artigianato) a sostegno degli investimenti delle imprese artigiane siciliane.
La svolta è il risultato di un’approfondita ricognizione finanziaria condotta dal dipartimento regionale delle Attività produttive. Un’operazione complessa che non solo mette in sicurezza le domande già presentate, ma permetterà anche la riapertura a breve della piattaforma online per l’invio di nuovi progetti.
Il boom di domande e il nodo delle coperture
Il successo della misura aveva paradossalmente creato un problema di cassa. Le recenti modifiche normative – che hanno introdotto un contributo a fondo perduto del 35 per cento cumulabile con l’abbattimento degli interessi – hanno fatto impennare le richieste da parte degli imprenditori.
Il fabbisogno complessivo è così schizzato a circa 90 milioni di euro, a fronte di una dotazione finanziaria iniziale che si fermava ad appena 35 milioni. Per evitare di lasciare scoperte centinaia di imprese, gli uffici regionali hanno dovuto avviare una caccia alle risorse per colmare il divario di 55 milioni di euro.
Recuperati i fondi “scordati” da Roma
La quadratura del cerchio è arrivata grazie a un lavoro di verifica contabile che ha permesso di recuperare somme spettanti alla Regione Siciliana e che, negli anni passati, non erano mai state trasferite dal governo nazionale.
«Abbiamo fatto chiarezza su una situazione complessa attraverso un attento lavoro di verifica e una costante interlocuzione – spiega l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo –. Siamo riusciti a recuperare risorse che non erano state incassate in passato e oggi possiamo garantire la copertura finanziaria per tutte le istanze degli artigiani relative al 2025 e al 2026». L’assessore ha inoltre ringraziato il commissario straordinario di Irca, Roberto Rizzo, per la stretta collaborazione istituzionale.
Piattaforma di nuovo attiva in settimana
La notizia più attesa dagli artigiani riguarda però il futuro immediato della misura. Proprio alla luce delle nuove coperture individuate, Tamajo ha annunciato che nel corso di questa settimana riaprirà la piattaforma di “Più Artigianato”, offrendo la possibilità di presentare ulteriori istanze.
Una scelta strategica condivisa pienamente dal governatore Renato Schifani: «Il comparto dell’artigianato rappresenta una componente fondamentale dell’economia siciliana. Per il nostro governo è una priorità assoluta offrire certezze a chi investe, produce e crea occupazione sul territorio». L’obiettivo della giunta di Palazzo d’Orléans è adesso quello di trasformare “Più Artigianato” in uno strumento di sostegno strutturale, stabile e continuo nel tempo.



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